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7 consigli per correre una 10k al top

impariamo ad allenarci e a gestire una distanza insidiosa come la 10 km, fatta di ritmi elevati, tattica e tanta preparazione.

con Micol Ramundo ·

Prendete appunti, perché, come vedrete, per prepararsi al meglio a una 10k bisogna fare attenzione a diversi aspetti. Qui cerchiamo di delinearne 7:

1) Non sottovalutare il riscaldamento

Per affrontare una 10K serve un riscaldamento adeguato. È importante che durante gli allenamenti si dia spazio a incrementare anche la forza, in modo da proteggere il corpo da infortuni. Per questo bisogna rinforzare anche i glutei, facendo una sessione di squat prima di ogni allenamento. Fare un po’ di jogging per un chilometro, poi eseguire 5 esercizi di riscaldamento da 100 metri (come skip, ginocchia alte e bum kick) con una corsetta di recupero tra l’uno e l’altro.

2) Diversificare gli allenamenti

Oltre alla velocità, una 10K richiede forza, resistenza ed energia per una spinta finale. Per questo è consigliabile variare gli allenamenti per raggiungere una preparazione più completa. Distribuire gli allenamenti settimanali in modo da aumentare la velocità con cui correrete la 10k procedendo gradualmente, sia con l’aumento del chilometraggio che con la frequenza. Se riuscirete a distribuire i vostri allenamenti con un aumento del chilometraggio settimanale del 10- 20% il vostro corpo riuscirà a gestire meglio la resistenza e a garantire più velocità.

3) Esercitarsi con un ritmo variabile

Correre più velocemente significa andare oltre i propri limiti, per questo è consigliato correre su lunghe distanze con un ritmo variabile. Allenarsi a correre con ritmi variabili insegna al corpo e alla mente a resistere durante i momenti di difficoltà, a essere più resistenti in un tempo più lungo. Provate a fare un paio di corse lunghe con uno sforzo abbastanza elevato aggiungendo ogni 10 minuti un’accelerazione di un minuto (allenamento da eseguire una volta ogni due/tre settimane).

4) Allenarsi insieme ad altri (possibilmente più veloci)

Prevedete qualche allenamento in compagnia di altri runner per prepararvi sia mentalmente che fisicamente ad avere un riferimento. Allenarsi insieme ad altri può rendere la sessione più facile o difficile, ma vi permetterà di entrare maggiormente nell’ottica di gara e di correre insieme a qualcuno che condivide i vostri stessi obiettivi.

5) Aumentare la velocità verso la fine della 10k

Sembra scontato dirlo, ma per ottenere risultati più veloci è consigliabile partire piano e aumentare lo scatto verso la fine del percorso di gara. Per ottenere i risultati migliori si dovrebbe correre: i primi 3 km veloci ma in controllo; decisi nella parte centrale; in spinta verso la fine. Bisogna esercitarsi già in allenamento ad aumentare sul finale: quindi correre gli ultimi tre chilometri (delle corse lunghe) a un ritmo vicino a quello gara.

6) Recuperare

Se gli allenamenti sono fondamentali, lo è anche la fase di recupero. Il corpo ha bisogno di recuperare le energie. I modi per recuperare possono essere diversi e soggettivi: chi preferisce un massaggio, chi una doccia fredda post allenamento, chi un po’ di meditazione.

7) Simulare la gara

Una volta individuato il ritmo gara, è utile simulare come si correrà la 10K. Oltre alla velocità, è importante considerare le altre variabili: terreno della gara, da che parte della strada correre, come affrontare le curve, come gestire le salite. Anche il contesto in cui si corre fa la differenza, così come la stagione (per l’abbigliamento) e l’ipotesi di dover correre sul bagnato.


In collaborazione con Volkswagen Multivan Hybrid, Decathlon

Tag  allenamento corsa · forza muscolare · recupero

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Le domande dei lettori

Kenia 28 novembre 2022

Ottimo post! Grazie mille!

Nicola G. 28 novembre 2022

Consigli molto utili anche se devo dire che molte cose già le conoscevo, comunque grazie.

Sergio B. 28 novembre 2022

Post molto utile. Nell'ultimo anno mi ero concentrato su mezze maratone per finire con la maratona di domenica scorsa e adesso, con la marcia del giocattolo del 4 dicembre, voglio cercare di migliorarmi in corse al per me al di sotto dell'ora.

Alice 28 novembre 2022

Ottimo articolo

Deborah F. 28 novembre 2022

Grazie. Consigli top!

Carlo B. 28 novembre 2022

consigli, molto utili per un'ottima gara!

Rosario M. 29 novembre 2022

Grazie mi hai soddisfatto ne terrò conto bra'

Monica 29 novembre 2022

Grazie mille.Consigli sempre utili

Flavio M. 30 novembre 2022

Si abbastanza

felice 3 dicembre 2022

ottimo post grazie x i vostri consigli

Silvano 3 dicembre 2022

Meno chiacchiere e piu' dimostrazioni pratiche per attività sportiva, per Micol grazie.

Micol R.

ciao Silvano! spiegami bene cosa intendi per "dimostrazioni pratiche". Qualche esempio di training? se ci fai capire al meglio proviamo ad essere piú esaustivi nei prossimi contenuti

Marco B. 9 dicembre 2022

direi consigli molto utili grazie

Angelo R. 28 dicembre 2022

Ottimo post.

Fratel A. 28 dicembre 2022

Si, molto bella la spiegazione. Per il mio stato di principiante è stata utile... Grazie tanto

fabio 29 dicembre 2022

Grandissimi consigli...grazieeeeeeeee

Luísa M. 29 dicembre 2022

Mi piaciuto molto grazie

luigi 29 dicembre 2022

Consigli preziosi e utili. Grazie

Valter L. 1 gennaio 2023

Quest può essere utile anche per le gare di marcia 10 Km o 20Km? Grazie Valter Lupetti

Micol R.

ciao Valter, premetto che non conosco a fondo a la marcia e vorrei che tu verificassi la risposta che sto per darti con qualcuno di piú verticalmente competente. Vado a buon senso, ma ci vuole assolutamente una specializzazione diretta sulla marcia che é una disciplina nobile e complessa. A logica, trattandosi di uno stimolo metabolico e muscolare, credo che quanto diciamo per la corsa possa valere anche per la marcia. L'intensitá del gesto atletico comporta un incremento della gittata cardiaca e un diverso e piú profondo impiego della forza muscolare. entrambi questi aspetti dovrebbero poi concorrere ad efficientare il gesto anche a giri di motore piú bassi.