L'allenamento polarizzato permette ai ciclisti amatoriali di massimizzare le prestazioni durante la stagione agonistica. Scopri come programmarlo.
L’allenamento polarizzato è una metodologia che combina gli estremi (aerobico/alta intensità) per creare un’efficace alchimia nell’allenamento. Questo approccio, derivato da studi norvegesi, ha rivoluzionato il modo in cui gli atleti si allenano (anche se era già usato dai professionisti alla fine degli anni ‘90, solo che non era stata codificato). In cosa consiste? L’80% dell’allenamento a bassa intensità e il restante 20% ad alta intensità. Questo approccio permette di preservare le caratteristiche fisiche e migliorare al contempo le prestazioni.
Di seguito proponiamo una programmazione annuale dell’allenamento polarizzato per ciclisti amatoriali.
Periodo della costruzione di base. Hanno la meglio le sedute aerobiche; l’intensità è rappresentata dalle sessioni di forza.
In questo periodo aumentano le intensità.
Periodo racing: si lavora sugli stimoli di gara.
Siamo nella quarta fase, quella della stagione inoltrata, quella delle granfondo.
In collaborazione con EthicSport. Grazie a Corratec.
Salve. Mi sto appassionando piano pianino, alle bici. Io ho una mountain bike e faccio le mie uscite da poco. Una 30 di km circa. Leggevo questo articolo, ma non capisco cosa sia la zona 2. E nel caso c'è un articolo per uno come me, che esce una volta a settimana e che fa i km sopra indicati? Oppure mi potete consigliare qualche allenamento/programma? Grazie
Buongiorno, Michele. La zona 2 corrisponde a un'andatura aerobica, 'facile'; quell'andatura che potremmo tenere per molte ore senza fare troppo sforzo. Per quanto riguarda gli allenamenti e articoli indicati per lei, l'anno scorso abbiamo dedicato un'intera sezione chiamata 'da 0 a 1000 m di dislivello'. Le alleghiamo il primo articolo: https://channel.endu.net/ciclismo/da-0-a-1000-metri-di-dislivello-pronti/ Buoni allenamenti! E ci faccia sapere i progressi