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Correre la mattina presto e prima di colazione: perché e come 

Correre la mattina presto e prima di colazione è assolutamente il momento migliore sotto tanti aspetti: vediamo perché e come

di Beatrice Barbieri · ·Lettura: 4 minuti
Correre la mattina presto e prima di colazione: perché e come 

Da anni, 3/4 volte a settimana, adoro correre la mattina alle 5.00 (spesso anche prima) senza mangiare o bere assolutamente nulla.

Ho piano piano convinto le ragazze che alleno, a fare lo stesso e ora non ne possono più fare a meno. Alcune mi dicono:

“Perché non ci avevo mai pensato?”

Oppure

“ma come facevo prima?”

È il momento migliore sotto tanti aspetti e so molto bene che correre la mattina presto appena alzati, è psicologicamente duro, dobbiamo superare vari ostacoli:

Aprire gli occhi

Alzarsi dal letto comodo

Vestirsi

Uscire

Tutto ciò senza fare colazioneeee?

Sì Ragazze, senza far colazione. Sappiate che fare colazione prima di correre la mattina è pura consolazione al fatto che “devo uscire a correre, almeno...”

Ma così:

  1. Non ci godiamo la corsa perché abbiamo il cibo che sballonzola in pancia e non ci fa respirare bene. In più potrebbe venire la nausea col cibo nello stomaco.
  2. Torniamo e come “premio” o meglio celebrazione del nostro buon operato, ci restano una doccia e il lavoro.
  3. L’organismo è impegnato nella digestione e la performance ne risentirà perché le energie sono maggiormente convogliate verso l’apparato digerente non neuromuscolare. La digestione richiede un grande afflusso di sangue verso lo stomaco e molte energie saranno spese in quella direzione. Ricordate che per correre i muscoli hanno bisogno di essere abbondantemente irrorati da sangue per avere ossigeno (la loro pappa/carburante) e poter rendere.
  4. Se corriamo “per dimagrire” non raggiungeremo il nostro obiettivo perché il corpo non userà il grasso di deposito ma ciò che gli abbiamo appena dato, forse. Se non il poco glicogeno che abbiamo e che servirebbe a darci energia per affrontare la giornata. Mi spiego meglio? Durante una corsa a stomaco vuoto il corpo utilizza come carburante gli zuccheri (glicogeno) accumulati nel fegato e nei muscoli quindi se abbiamo un'alimentazione corretta non finiremo MAI a corto di energie. ATTENZIONE! Il corpo però inizierà a consumare i grassi solo se l'allenamento è prolungato e d’altra parte se è troppo lungo e intenso per noi, ricorrerà ad utilizzare le proteine dei muscoli cosa molto negativa perché il nostro obiettivo è conservarli e aumentarli!Ma a quel punto ce ne accorgeremo perché non sentiremo più le gambe e inizierà a girare la testa. Ma solo se nei giorni precedenti ci siamo alimentate poco o male o se corriamo troppo a lungo!

Correre a stomaco vuoto non fa perdere più grasso intendiamoci.

Non dobbiamo assolutamente avere paura dello stomaco vuoto perché, credetemi, siamo sempre ben tutelati e riforniti!

Tutto sta nel trovare il giusto equilibrio e conoscerci.

Ho notato miglioramenti di performance, fisici ed estetici sia in me che nelle mie ragazze : il corpo ha iniziato ad adattarsi e scegliere intelligentemente le risorse da utilizzare durante i running (8-12km a stomaco vuoto sconsiglio di oltrepassare i 15 per quanto detto sopra).

L’organismo sa perfettamente che appena finito la corsa avrà i suoi giusti rifornimenti e ha imparato ad utilizzare solo zuccheri depositati durante la notte e acidi grassi.

Tutte le cellule che ci compongono lavorano per sopravvivere e per far vivere e funzionare bene il nostro corpo.

Se noi ci vogliamo bene, ci nutriamo in modo corretto, facciamo sport che aiuta moltissimo a migliorare le funzioni cellulari e a tenerci sani e in forma, di conseguenza il nostro corpo lavorerà meglio con ciò che ha a disposizione.

Il corpo impara ad ottimizzare.

Sempre però se tutto ciò che facciamo e mangiamo è equilibrato.

Ultimi dettagli: prima di uscire a correre la mattina bevo sempre un piccolo sorso di acqua e STOP 🛑. Ma se volete stare più tranquille, portatevi dietro 3/4 chicchi di uva passa, in caso di calo di zuccheri aiuteranno all’istante, ma non ne avrete bisogno.

Finita la corsa fare un'abbondante colazione!

Mi raccomando: se siete alle prime armi, iniziate con pochi km e ascoltate le reazioni e come state e osservate il vostro corpo.

Conoscersi è indispensabile per ottenere buoni risultati.

Si ma come faccio a scendere dal letto per andare a correre la mattina?

  1. Metti la sveglia lontana
  2. Prepara vicino alla sveglia i vestiti per correre
  3. Aggiungi un biglietto scritto da te con scritto il motivo che ti ha spinto a dire”Domani corro”
  4. Esci. Al terzo passo ti ringrazierai. Al ritorno ti sentirai un supereroe

NB: la fascia oraria 4-6 è la più fresca in estate ma anche la più tiepida in inverno. Dalle 6, quando cala l’umidità protettrice della notte, arriva il gelo o il caldazzo!

Verificate se non credete!

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Le domande dei lettori

Sara D. 17 luglio 2019

Post interessante ed utile

Giuseppe

Lo faccio da due mesi e mi trovo molto bene.

Silvia 20 luglio 2019

Io ho la mia sveglia a quattro zampe la mattina! Un’ottima motivazione per uscire a correre! (Anche perché con 40 kg sullo stomaco sono costretta ad alzarmi dal letto). Per ora facciamo 5 km con varie pause pipi e annusate (del cane eh). Ma quando torno a casa mi sento davvero una supereroe!!!

Pino

Concordo. Ore 05:20 si esce. Il mio Weimaraner mi chiede solo due pipistop e altrettante per la cacca, ma per il resto innesta la modalità corsa e ci spendiamo i nostri 7-10 chilometri a buona andatura. Lui torna felice e per il resto della giornata gli bastano le uscite per motivi di "turismo", a me buona colazione e andare in ufficio in bicicletta. Mi sento moooolto meglio !!! Dimenticavo, alla partenza e all'arrivo sotto casa, per lui, un buon biscotto non deve mancare !!

Simo 20 luglio 2019

Sono anni che mi sveglio alle 4.45 per correre 10-14km in settimana e i lunghi nei we... Anche quando preparo una maratona e faccio i lunghissimi non cambio abitudine (se nn portarmi gel e bevande per reintegrare).

mimi 20 luglio 2019

Sono da 3 anni che corro cosi! Cioè corro "fasted" o meglio, senza mangiare. Anche prima di gare che non superano un'ora (5k o 10k anche qualche volta 12k). Mai avuto problemi...anzi il mio stomaco mi ringrazia. Ovviamente dopo mangio una bella colazione proteica e via....

Laura M. 20 luglio 2019

lo faccio ormai da anni almeno due volte a settimana quando arrivi pensa: la cosa più bella del giorno l'ho fatta e il resto sarà meno pesante

vito 20 luglio 2019

e se uno non puo'correre,il tutto vale anche per la camminata svelta

Stefano P. 20 luglio 2019

GRAZIE PER QUANTO INVIATOMI, BUON AGIORNATA, CIAO

Claudia 20 luglio 2019

Argomento molto ineresante...

Paolo R. 20 luglio 2019

Interessante

Stefano 21 luglio 2019

Ciao sono Stefano questa attività mattutina l’ho svolta per circa 10 anni . Hai proprio ragione è il momento migliore della Gionata per allenarsi ed abituando progressivamente il corpo sono riuscito a fare anche dei lunghi 25/30 km . Unico alimento un gel e le fontanelle lungo il percorso. E poi volete mettere vedere l’alba uno spettacolo bellissimo .

Maurizio R. 21 luglio 2019

Molto utile nel ricordare alcune nozini fondamentali .

Gabry 21 luglio 2019

Post interessante. Grazie

william 21 luglio 2019

Grazie per avermelo ricordato! Mi sto impigrendo. Non sapevo che in inverno facesse meno freddo in quella fascia oraria, proverò. Solitamente bevevo mezzo bicchiere di Coca ( liquida ovviamente), contiene caffeina , zuccheri ed è fresca, l' avevo letto anni fa sul mensile Correre. ciao William

enrico 22 luglio 2019

io ho provato, ma poi al lavoro rimango rincoglionito tutto il giorno, assolutamente no. Da me in inverno uscire alle 5 vuol dire congelarsi a -5, d'estate in ferie ha un po' di senso, ma in ferie mi piace dormire di più quindi ... non ha proprio senso. Io da sempre corro pirma di cena, ceno tardi e vado a letto ancor più tardi. Il caldo non mi spaventa, corro anche nelle ore più calde senza problemi, il freddo mi uccide. Il mondo si divide in allodole e civette, io sono una civetta. Questo articolo funziona solo per le allodole non per me.

Massimo.

concordo al 100%: 1) se corro alle 6, nemmeno alle 5, in ufficio devo poi farmi parecchi caffé endovena per sopravvivere 2) mi alleno con l'ansia di finire per tempo e rischio di saltare o fare male esercizi di riscaldamento o di stretching bocciato :-)

Pietro A.

Sacrosanto!... bravo Enrico!!! Io faccio un lavoro che mi stanca molto fisicamente, ne consegue che se mi alleno seriamente arrivo a metà giornata devastato. Per non generalizzare si dovrebbe quindi considerare l'attività lavorativa svolta dal soggetto in questione ed i ritmi circadiani dello stesso che hanno un range e non sono uguali per tutti. Nella pratica, oltre al concetto buffo ma efficace delle allodole e delle civette, non tutti necessitano delle stesse ore di sonno per riposare... io vado a letto presto e se non dormo le mie 7h abbondanti o meglio 8h la giornata diventa inevitabilmente faticosa. Tuttavia se devo preparare una gara e di tempo ne ho pochissimo 1 o 2 sedute da 6 - 7 km alle 7 del mattino , per 2 o 3 settimane e sotto casa posso anche fare l'eccezione!

Andrea 25 luglio 2019

Lo faccio da anni ed ho trovato un equilibrio perfetto.

Andrea 25 luglio 2019

Lo faccio da anni ed ho trovato un perfetto quilibrio.

Judit 27 agosto 2019

Sono d'accordo, faccio 3 allenamenti settimanali di cui 2 al mattino presto, esco prendendo un mezzo bicchiere di succo e via..partenza ore 6 circa..! 1 volta faccio le ripetute, un'altra volta sui 10 km circa. Al rientro ricca colazione per reintegrare e il resto della giornata va alla grande, mi sento molto meglio e piena di energia. Sto seguendo questa scheda da 5 anni e ho visto un cambiamento notevole del mio corpo, si è trasformato in meglio. Il terzo allenamento invece (il cosiddetto "lungo") lo faccio la domenica mattina ma dopo aver mangiato e passati circa 60 minuti dal pasto.Posso capire però che non per tutti è adattabile la sveglia all'alba :) Buon allenamento a tutti!