Scopri come lo yoga aiuti a bilanciare il corpo e a prevenire infortuni, consentendo di pedalare con maggiore comfort e potenza.
Lo yoga è una pratica che unisce forza, resistenza, respiro e, soprattutto, flessibilità, tutte qualità fondamentali per i ciclisti, soprattutto quest’ultima, perché consente di resistere più a lungo in sella, prevenendo infortuni e dolori. Le articolazioni più sollecitate in bicicletta sono anca, ginocchio, caviglie, spalle e polsi, che tendono a irrigidirsi con il tempo. Lo yoga, invece, le mantiene lubrificate e giovani.
In questo articolo esploreremo alcuni semplici esercizi da fare sia prima che dopo l’allenamento.
Quando si parla di muscoli sollecitati dal ciclismo, si pensa sempre alle gambe. In realtà ci sono altri tipi di muscoli, di solito non considerati, che invece sono super sollecitati durante la pedalata: collo e trapezio. Vediamo una routine di esercizi da fare prima dell’allenamento per scaldare queste due parti del corpo: rappresentano una sorta di ‘risveglio muscolare’.
Mettersi seduti e sedute sul tappetino, la schiena ben dritta e l’ombelico verso la colonna.
Mettersi in quadrupedia sul tappetino, con le mani sotto le spalle e le ginocchia allineate con i fianchi.
Iniziare gradualmente con questi esercizi semplici e ricordarsi sempre di coordinare con la respirazione. I movimenti sono lenti e vengono eseguiti cercando di avere coscienza di tutto il nostro corpo. In ogni caso, ci raccomandiamo di rivolgersi sempre a istruttrici o istruttori specializzati, soprattutto all’inizio, per correggere la postura.
In collaborazione con EthicSport e TA-SK. Grazie a Corratec e Briko.
Se vuoi approfondire con altre asana (posizioni) apposta per il ciclismo, puoi leggere Dal tappetino alla sella.