Mike Maric, esperto di scienza del respiro, ci insegna come respirare meglio e in modo consapevole. Impara anche tu i suoi esercizi.
Oggi esploreremo un elemento spesso trascurato ma cruciale per il running e per il nostro benessere in generale: la respirazione. Con l’aiuto di Mike Maric, ex campione di apnea, docente, divulgatore ed esperto di ‘scienza del respiro’ (per citare il nome di uno dei suoi libri), esamineremo come la corretta gestione della respirazione possa migliorare non solo la performance sportiva, ma anche la qualità della nostra vita quotidiana.
Recenti ricerche hanno confermato che il respiro gioca un ruolo fondamentale nello sport, rappresentando il 2-3% delle prestazioni degli atleti élite, rientrando in quel range di miglioramenti chiamati ‘marginal gain’. A maggior ragione, per gli atleti amatori, saper ‘respirare bene’ può impattare nella prestazione in percentuale ancora più elevata. Inoltre il respiro non è solo un processo fisiologico: è anche una forma di autocontrollo, perché influenza le nostre emozioni e di conseguenza ci aiuta a gestire lo stress.
Iniziare da in piedi, con una mano sul petto e una sull’addome. Mentre respiriamo in modo naturale, cercare di vedere se si alza e si abbassa la mano sul petto o quella sull’addome. La respirazione diaframmatica (quella a cui dobbiamo tendere) si concentra proprio sull’addome.
Sempre da in piedi, respirare dividendo la respirazione in 4 atti:
Facendo questo esercizio, nel quarto step sentiremo il diaframma che si muove.
Sdraiati supini, una mano sull’addome e una sul petto, respirare facendosi le seguenti domande:
Da seduti, schiena dritta, inspirare e far durare l’espirazione il più a lungo possibile. Nell’espirazione, infatti, il diaframma sale verso l’alto, riducendo i volumi polmonari e attivando il muscolo trasverso. Il traverso è un addominale profondo: attivare questo muscolo, vuol dire aumentare la resistenza e la forza del diaframma. L’obiettivo è, attraverso questo lavoro sull’espirazione, potenziare anche l’inspirazione, ovvero il momento fondamentale per uno sportivo (dove si immagazzina ossigeno).
Per imparare a sentire il muscolo trasverso, basta associare un movimento alla respirazione. Sempre da seduti, appoggiare le mani sulla parte inguinale, prendere aria ed espirare: dovremmo sentire questa zona tendersi leggermente. È il muscolo trasverso. Se mettiamo le mani incrociate sulle spalle (come nella foto in copertina) e, durante l’espirazione, ruotiamo il busto da un lato (tenendo le anche ben salde sulla sedia), dovremmo sentire attivarsi il muscolo trasverso del lato opposto.
Questi sono solo alcuni esercizi di respirazione consapevole. Ma non finisce qui: ci sarà una seconda puntata dove approfondiremo con altri esercizi fondamentali per il running.
In collaborazione con e adidas
Suggerimenti che arrivano puntuali in vista di una preparazione half maraton e già messi in pratica
molto interessante anche se ho letto già molti libri di Mike Maric e il mio preferito é "La scienza del respiro" l'abc del respiro. interessante anche gli allenamenti nelle camere iperbariche e i molti webinar. ora nelle mezze maratone riesco a fare tutti i 21 km con naso/bocca, con respirazioni che mi sono personalizzato e molta attenzione all'alimentazione.