Il drop delle scarpe da running è un elemento fondamentale da considerare nella scelta delle calzature più adatte al tuo stile di corsa, al tuo ritmo e alle caratteristiche del tuo sistema muscolo-scheletrico.
Con il termine drop si fa riferimento al numero che indica la differenza di altezza in millimetri, a livello di intersuola della scarpa da running, intercorrente tra il tallone e l'avampiede. Si tratta di un elemento che influisce sulla tua postura, sulla biomeccanica e sulla prevenzione degli infortuni. Più questo numero è basso, più la scarpa ti porterà ad un gesto tecnico vicino a quello della biomeccanica umana originaria.
Conoscendo questo semplice parametro e basandoti su di esso, puoi facilmente orientarti di fronte all’imbarazzo che, se sei un beginner, certamente provi o hai provato di fronte ad un’intera parete di scarpe esposte nel tuo negozio preferito.
È infatti molto semplice partire da una prima grande classificazione delle calzature progettate per la corsa, suddividendole in tre grandi categorie: scarpe a drop alto, medio, basso o nullo (zero-drop). Vediamo a chi ciascuno di questi prodotti è destinato, quali sono i loro vantaggi e gli svantaggi.
Per chi sono pensate:
Le scarpe con drop alto, cioè superiore agli 8 mm, favoriscono, in corsa, un appoggio posteriore del piede, ovvero sul tallone. Questo tipo di scarpa è spesso consigliato ai runner principianti o a chi necessita di un'ammortizzazione maggiore, poiché è progettato per chi ha un appoggio prevalentemente sul tallone.
I Pro:
Questo tipo di scarpa riduce l'impatto sulle articolazioni e aiuta a prevenire dolori a ginocchia e caviglie, specialmente nei runner meno esperti. I vantaggi principali di un drop elevato includono un maggiore assorbimento degli urti e una transizione più fluida tra tallone e avampiede. Un valido aiuto puoi riceverlo da queste scarpe se soffri di tendiniti o problemi muscolari alla catena muscolo-scheletrica posteriore (soleo, gastrocnemio, bicipite femorale ecc). Il tallone più alto rispetto alla punta permette infatti di mantenere deteso il tendine d’Achille e queste fasce muscolari.
I Contro:
Fai attenzione! Un differenziale così accentuato potrebbe, di contro, portare a una minore attivazione muscolare, ridurre la capacità del piede e del polpaccio di adattarsi in modo naturale al terreno e completare la rullata. I runner che utilizzano scarpe con drop alto dovrebbero prestare attenzione a una corretta tecnica di corsa per evitare un eccessivo impatto sul tallone.
Per chi sono pensate:
Le scarpe con un drop medio, tra i 5 e gli 8 mm, rappresentano un ottimo compromesso tra ammortizzazione e naturalezza dell’appoggio. Sono adatte a un'ampia varietà di runner, poiché permettono un atterraggio meno aggressivo rispetto al drop alto, ma senza costringere il piede a un adattamento drastico, come accade con le scarpe a drop basso o nullo.
I Pro:
Questo tipo di drop è particolarmente indicato per chi vuole iniziare a ridurre l'appoggio sul tallone e adottare uno stile di corsa più efficiente. Le scarpe con drop medio sono ideali per chi percorre lunghe distanze e per chi vuole protezione senza perdere troppa sensibilità con il terreno.
I Contro:
Essendo calzature ad approccio neutro, non presentano particolari controindicazioni e sono sostanzialmente interpretabili correttamente dalla maggior parte dei runner.
Per chi sono pensate:
Le scarpe con un drop basso (compreso tra 0 e 4 mm) o zero-drop sono pensate per simulare un appoggio naturale del piede, riducendo al minimo l'interferenza tra la calzatura e la biomeccanica di corsa. Questo tipo di scarpa favorisce un appoggio sul mesopiede, migliorando la stabilità e la sensibilità al terreno, e incoraggia un maggiore coinvolgimento muscolare del piede e dei polpacci. Le scarpe zero drop sono spesso utilizzate da runner esperti o da chi pratica trail running su terreni tecnici, dove un maggiore controllo del piede può essere vantaggioso.
I Pro:
Lo sviluppo di questo tipo di scarpa deriva dalla corrente del natural running, che ha spalancato le porte alla filosofia della corsa “naturale” o “barefoot”, uno stile di corsa che porta a ritrovare la naturalezza del gesto che avevano i nostri antenati quando correvano a piedi nudi sui terreni naturali. La tesi di Christopher McDougall, l’autore/runner statunitense di questa teoria, è che sarebbero proprio le scarpe moderne, con i loro alti drop, a facilitare gli infortuni, auspicando il ritorno al drop-zero.
I Contro:
Il passaggio a un drop basso richiede un periodo di adattamento graduale, poiché aumenta il carico sui muscoli del polpaccio, sul soleo e sul tendine d’Achille. Se effettuato troppo rapidamente, questo cambiamento può provocare tendiniti o indurre dolori muscolari.
La scelta del drop dipende da diversi fattori personali e tecnici, come lo stile di corsa, il livello di esperienza, la tipologia di allenamento e le eventuali problematiche fisiche. Chi corre atterrando con il tallone potrebbe preferire un drop più alto, mentre chi utilizza un appoggio di mesopiede o avampiede potrebbe trovare maggiore beneficio in un drop basso. I principianti tendono a trovarsi meglio con un drop medio o alto, mentre i runner più esperti spesso prediligono drop inferiori. Per le corse lunghe e gli allenamenti intensi, un drop più alto offre maggiore comfort, mentre per la velocità e la tecnica può essere vantaggioso un drop medio-basso. Inoltre, chi soffre di tendiniti o dolori al tendine d'Achille potrebbe preferire un drop più alto per ridurre lo stress sui muscoli posteriori della gamba.
Il passaggio da un drop a un altro, soprattutto da uno alto a uno più basso, deve essere fatto gradualmente per prevenire il rischio di traumi. È sempre, comunque, consigliabile alternare le scarpe per consentire al corpo di adattarsi. Inoltre, l'integrazione di esercizi di potenziamento per polpacci e piedi è fondamentale per rinforzare la muscolatura e ridurre il rischio di sovraccarichi.
Scegliere un paio di scarpe da corsa con il drop corretto per le tue caratteristiche è importante. Ricordati che la scarpa è certamente uno strumento fondamentale nel running, ma ciò su cui devi lavorare è la giusta tecnica di corsa:
Scusate tra 4 e 5 mm ci sono due drop il medio è il basso! Sicuri di aver scritto un articolo CORRETTO?!
Grazie per la segnalazione Luigi, c’è stato un errore nell’inserimento del dato. Ora sono corretti.
Salve, sarebbe possibile avere informazioni sulla consistenza del fondo: meglio più morbido o più duro ??? Grazie !!!