Chiunque si sia messo alla prova sulle lunghe distanze di corsa, è probabile che abbia già sperimentato i fastidi dei disturbi addominali durante una gara. Scopri come non soffrirne più.
Prima di tutto, è importante comprendere chi è più soggetto agli stress addominali, un disturbo che prima o poi può colpire che pratica running, soprattutto le distanze lunghe come la mezza maratona o la maratona. In genere, gli uomini sembrano soffrirne più frequentemente rispetto alle donne; inoltre coloro che aumentano repentinamente la distanza percorsa.
I disturbi addominali possono essere attribuiti principalmente a due tipi di cause: meccaniche e traumatiche.
Il caecal slap syndrome, definito nel 1982, è un esempio di causa meccanica. In termini pratici, quando corriamo con molte oscillazioni verticali degli organi interni, le pareti intestinali potrebbero entrare in contatto, aumentando la peristalsi intestinale (il movimento dell’intestino) e causando fastidi.
Le cause traumatiche si verificano quando l’intensità dell’allenamento aumenta e il flusso sanguigno si sposta verso gli organi che richiedono maggiori risorse, come i muscoli scheletrici. Di conseguenza, l’afflusso di sangue all’intestino diminuisce, causando disagi. Questi sintomi sono generalmente transitori ma possono influire negativamente sulle prestazioni.
Ora che abbiamo compreso le cause, vediamo come prevenire i disturbi addominali durante la corsa. Ecco alcuni consigli pratici:
Abbiamo detto che in una gara lunga come la mezza maratona o la maratona è fondamentale iniziare l’integrazione dei carboidrati fin dall’inizio, perché assumere troppi carboidrati tutti in un colpo può causare problemi intestinali. Anche scegliere gli integratori giusti può fare la differenza nella prevenzione dei disturbi addominali. Ecco alcune opzioni da considerare:
In collaborazione con e Enervit