Pensi di respirare nel modo corretto durante il running? Vuoi prevenire i dolori intercostali?
Qualche settimana fa un’amica mi chiedeva consiglio in merito a delle cuffie specificando che voleva delle cuffie in grado di coprire il rumore del suo respiro.
Sul momento mi sembra una domanda banale ma poi mi ha fatto riflettere molto. Considera che io uso delle cuffie a conduzione ossea, per non perdermi nessun rumore ambientale, per piacere e per sicurezza.
La prima risposta ovvia è per portare ossigeno al sangue, la cui efficienza si misura tramite il vo2max, oggi rilevato (tramite formule di approssimazione) anche dai principali sportwatch.
La seconda cosa per cui il respiro è fondamentale nel running è perché è l’indicatore più semplice per valutare l’intensità della corsa:
Sicuramente ci sono modalità di rilevazione del livello di intensità della corsa più precise: si va dalla misurazione della zona cardiaca fino ai livelli di lattato nel sangue che effettuano i pro per test di alta precisione.
Per gli amatori, già identificare il proprio passo tramite l’ascolto del respiro diventa importante: spesso lo faccio anche io per una corsa più naturale, meno strumentale, a “sentimento”, soprattutto in fase di scarico o di fartlek.
Il primo consiglio è quello di imparare a respirare di diaframma, quello che in inglese si chiama deep belly breathing, in quanto garantisce un maggior ricambio di aria nei polmoni, con il conseguente approvvigionamento migliore di ossigeno nel sangue.
Sappiamo tutti respirare di diaframma? Sicuramente si, anzi potenzialmente si: dobbiamo però esercitarci a farlo. Uno dei metodi più conosciuti, usati anche nel mondo della meditazione, è quello di sdraiarsi a pancia in su, con un libro sopra l’ombelico, e fare in modo che il libro vada su e giù con il proprio respiro.
Altra cosa importante è quella di riscaldarsi: il nostro sistema respiratorio merita lo stesso rispetto dei muscoli. Per cui è buona norma partire con i propri allenamenti sempre con un minimo di riscaldamento. Si può farlo tranquillamente anche a casa, con degli esercizi di ginnastica dolce via via sempre più intensi (due parole in più le ho dedicate ai novizi albarunner).
Per quanto riguarda le respirazioni da effettuare, diciamo che è molto lasciato alle scelte personali. Qualche testo suggerisce:
Una buona respirazione diaframmatica ci consente inoltre di prevenire i fastidiosi dolori intercostali, che spesso si amplificano anche negli organi e che usiamo chiamarli “male alla milza”.
In teoria quei dolori sono veri e propri crampi al nostro sistema muscolare della respirazione. Al fine di prevenirli i consigli sono:
Nel caso ti dovesse capitare il consiglio è quello di fermarsi, dare più spazio possibile alla respirazione distendendosi e aprendo bene le braccia (come ci insegnavano in ginnastica a scuola) e riprendere con calma.
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Cara amica, cosa dici, sei ancora convinta sia il caso di NON ascoltare quando respiri? Grazie di avere letto fino a qui: alla prossima.
molto interessante
Grazie mille
Molto importante anche per quanto mi riguarda la respirazione. Devo dire che in quanto è stato descritto mi ci vedo molto, sono cose che faccio più o meno, almeno sono sicuramente nella direzione corretta. Ottima la descrizione, quindi eseguiamo per una corretta corsa, sia lenta che veloce, quanto è stato detto
Grazie Michelino, proviamoci :)
Ottimo consiglio :)
Grazie mille. Facci sapere se provi.