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Pedalare su terreni sconnessi

Su terreni sconnessi è fondamentale tenere la catena sempre in tensione e la ruota sempre aderente al suolo. Sai come fare?

con Redazione ·

Sullo sconnesso innanzitutto c’è chi ha più feeling e chi meno.

Pensiamo alla Parigi- Roubaix, la gara sul pavè, una delle corse più dure del mondo. C’è chi danza sui pedali quando corre sulle pietre, come l’indimenticato Franco Ballerini o Tom Boonen -che vinceva spesso senza nemmeno mettere i guanti!- o altri campioni come Bernard Hinault che la vinse nel 1981 odiandola, mandando all’arrivo tutti a quel paese urlando «Questa non è una corsa! Questa è una porcheria! Non la farò mai più».

Su terreni sconnessi è fondamentale tenere la catena sempre in tensione e la ruota sempre aderente al suolo. Come fare?

Abbassare il tallone per spostare il baricentro verso la sella, portare il petto verso il manubrio e piegare i gomiti verso il terreno ruotando i polsi.

Attivare bene il core è fondamentale per guidare/condurre la bicicletta, le gambe e le braccia hanno un ruolo da ammortizzatori.

È importantissimo anticipare la direzione che si vuole prendere utilizzando lo sguardo!

Importante anche la pressione e il tipo di gomme: evitiamo copertoncini da 23 gonfiati in stile “anni 2000”, ovvero, 8 atmosfere o tubolari a 11. Cerchiamo più morbidezza e magari un battistrada più largo e più confortevole, da 25 o 28”. Si va forte lo stesso e si sta più connessi con la strada, smorzando le vibrazioni.

Le geometrie e la posizione: se pedalate spesso sullo sconnesso non guardate i pro con le loro bici “nervose” e il tubo forcella tagliato a zero con drop pazzeschi tra sella e manubrio. Scegliete bici più endurance, con angoli meno chiusi: oggi, sul mercato, se ne trovano molte che hanno geometrie più adatte alle strade malmesse di tutti i giorni e anche alcuni sistemi passivi di ammortizzazione (elastomeri - tipo Trek Isospeed, foderi alti del carro posteriore molti fini per consentire un movimento, reggisella che smorzano le vibrazioni, ecc).

Come tenere il manubrio e le mani: su strada sconnessa occorre stringere il manubrio ma non troppo, delicatamente.


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Le domande dei lettori

Giovanni B. 28 marzo 2022

Si .da collaudare! Grazie

Roberto 11 aprile 2022

Gentilissimi, sono anni che pedalo, ma per passione, leggo articoli sulla bicicletta e consigli utili da sempre, grazie per il vostro supporto, buone pedalate a tutti!!!

Giovanni 11 aprile 2022

Molto chiaro ed esaustivo, complimenti Angelo