Pausa, ripresa e lavori specifici: come organizzare l'inverno nel gravel tra approccio agonistico e più chill, quali errori evitare e i consigli per arrivare in forma alla nuova stagione.
Le giornate si accorciano, le temperature scendono e la stagione degli eventi si chiude. Per chi pedala in gravel si apre una fase delicata: l’offseason. Come gestirla? C’è chi la vive in modo competitivo, chi in modo più tranquillo e divertente, e chi, giustamente, mescola le due cose. Una cosa però vale per tutti: gli errori fatti d’inverno si pagano a febbraio e marzo, quando la nuova stagione riparte.
In questo episodio di School of Gravel, Marco Aurelio Fontana spiega come organizzare i mesi invernali, i pro e i contro di due approcci diversi, gli errori da non fare e il suo consiglio da pro.
Per chi ha voglia di mettersi il numero sulla schiena, l’inverno può voler dire ciclocross: gare da 40-60 minuti a tutta, tra vigneti e fango. Un approccio racing, con tanto lavoro cardiovascolare e di potenza, perché si rilancia continuamente in uscita dalle curve.
I pro:
I contro:
All’estremo opposto c’è un inverno più da esploratore. Qui si passa alla monster gravel o direttamente alla mountain bike, una front con 100 mm di escursione all’anteriore o una full con 120 mm davanti e dietro, per girare senza pensare troppo all’allenamento e divertirsi sui sentieri.
Con la gravel puoi provare gomme invernali tassellate per affrontare il fango e giri più tecnici; con la MTB puoi giocare su rocce e radici.
Il pro: impari tante cose. Ripetendo i gesti tecnici il corpo li memorizza e li trasforma in automatismi, proprio come succede con la pedalata: nelle lunghe distanze non conta solo il motore aerobico, ma anche un gesto ripetuto per ore che diventa sempre più efficiente.
Il contro: se giochi tutto l’inverno rischi di fare poco lavoro aerobico. Le uscite con gli amici sono bellissime, ma senza un vero allenamento rischi di arrivare alla primavera con tante skills e un “motore” un po’ piccolo.
Per il resto, divertiti e datti degli obiettivi: è quello il vero segreto.
D’inverno fa freddo, le ore di luce sono poche e gli impegni di lavoro restano tanti. Per questo, secondo Marco, la chiave è il divertimento: fare quello che si riesce a fare meglio e con più piacere.
Così si arriva alla nuova stagione belli sul pezzo: carichi per chi corre, oppure pronti per randonnée ed eventi per chi vive il gravel in modo più chill.
E tu come passerai l’inverno? Raccontacelo nei commenti al video.
Vuoi saperne di più? Guarda l’episodio completo e preparati a vivere al meglio l’offseason!
In collaborazione con Cetilar Nutrition. Grazie a Shimano
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Ciao sei molto di aiuto con la tua spiegazione su come affrontare i mesi invernali , io ho appena cominciato a fare Gravel ma ogni tanto lo ricambio anche a fare bdc con qualche passeggiata o è meglio fare una corsetta a piedi ? Poi ho cominciato a fare qualche sentiero scassato con la mia Gravel con pneumatici da 45 per provare qualcosa di più tecnico in salita, cosa ne pensi? Mi sto preparando per la primavera giustamente ?