Seguendo questi consigli di Ivan Risti, è possibile migliorare le prestazioni nel nuoto, preparandosi alla mitica distanza dell'Ironman.
In questo articolo esploreremo i segreti e i consigli per un allenamento efficace nella disciplina del nuoto per l’Ironman. La frazione di nuoto è spesso sottovalutata, mentre è fondamentale, non solo perché determina l’inizio della gara, ma anche perché, in una distanza così lunga (3800 m), diventa cruciale lavorare sulla tecnica. In questo modo ottimizzeremo il tempo di uscita dall’acqua e riusciremo a risparmiare energie.
Per migliorare nel nuoto, non è sufficiente nuotare lunghi chilometri senza uno schema. Bisogna strutturare gli allenamenti, concentrandosi sulla tecnica, quindi sul come si nuota. Per fare questo, bisogna scegliere la modalità frazionata (invece di nuotare continuamente per 2000 m, scegliere ad esempio 10x100 m + 5x200 m, con un focus diverso per ogni serie).
Possiamo individuare 3 obiettivi principali per l’allenamento del nuoto in vista dell’Ironman:
Proviamo a suddividere gli allenamenti per il nuoto dell’Ironman suddividendo la settimana in 2 o 3 sessioni. Nota: tra una ripetuta e l’altra, prevedere una pausa di recupero tra i 20 e i 30 secondi (riposo da fermi).
Durante le nostre sessioni, possiamo utilizzare gli attrezzi come la tavoletta, le pinnette, le palette e il pull buoy. Sono tutti attrezzi utili per migliorare la tecnica e la forza di gambe (pinnette) e braccia (pull buoy e palette). Possiamo utilizzare anche il temutissimo elastico per le caviglie con la finalità di aumentare la resistenza e la frequenza della bracciata (se vuoi approfondire, leggi come usare gli attrezzi per il nuoto). Ecco qualche spunto per l’utilizzo degli attrezzi:
Durante gli allenamenti, è fondamentale l’integrazione di acqua, zuccheri e sali minerali per ottimizzare le prestazioni e favorire il recupero muscolare. Ricordarsi quindi di portare sempre la borraccia a bordo vasca e idratarsi.
Prima di ogni allenamento, preparare il corpo con un adeguato riscaldamento. Dedicare un po’ di tempo agli esercizi di attivazione e mobilità per prevenire infortuni.
La scelta degli occhialini che useremo in gara (ma che dovremo provare già in allenamento!) è cruciale. È consigliabile avere due opzioni, per adattarsi al meglio alle diverse condizioni di luce, sia esterna che in acqua: una con lenti chiare e una con lenti scure o specchiate.
Per domande o dubbi, usa lo spazio dei commenti qui in calce. Buoni allenamenti!
In collaborazione con Terre del Triathlon. Grazie a EthicSport, Aquasphere e Hardskin