Abbiamo testato la Salomon Genesis, apprezzando soprattutto la versatilità e il grip super efficace su ogni terreno.
Le Salomon Genesis sono un nuovo modello che nasce dall’esperienza S/Lab Genesis, con cui condivide la tomaia in Matryx, anche se leggermente rivisitata, il telaio Active per la stabilità e la stessa intersuola in schiuma Energy Foam. In più ha una maggiore protezione del piede a scapito di qualche grammo in più.. È una scarpa che offre grip altamente efficace, lunga durata e comfort. Ma vediamo in dettaglio.
Il sistema di chiusura rapido (Quicklace®) è il classico di Salomon: il consiglio è di chiudere la scarpa, correre un po’ e successivamente personalizzare la chiusura per trovare l’assetto definitivo, soprattutto nelle primissime uscite.

L’ammortizzazione generale dà una piacevole sensazione di morbidezza, soprattutto sul retro, senza scendere a nessun compromesso in termini di stabilità e controllo. La Genesis è molto agile quando si corre su terreni tecnici. La reattività è percepibile dalla metà della suola verso la punta.
La suola è autopulente. Lo speciale disegno a ‘v’ dei tasselli la rende sempre pronta ad aderire. Il nuovo Contagrip® all-terrain fa quello che deve fare fornendo aderenza proprio quando serve di più e ispira fiducia su tutte le superfici (fango e roccia bagnata) e su pendenze decisamente ripide. Mai un’incertezza o un scivolamento.
La durata della suola andrà valutata più avanti, 10 giorni di test non bastano.

Credits: @Giacomo Podetti Photo