I runners tendono a fare un grande errore: pensano che il loro allenamento debba essere composto solo di corsa . Anche se l’obiettivo è il running, allenare la forza e rinforzare i
I runners tendono a fare un grande errore: pensano che il loro allenamento debba essere composto solo di corsa. Anche se l’obiettivo è il running, allenare la forza e rinforzare i musoli è indispensabile.
Il rinforzo muscolare, con o senza pesi, è fondamentale nella corsa e aiuta a:
– avere più forza nelle gambe e in tutto il corpo: si corre meglio, più in fretta e a lungo se i muscoli sono forti e allenati.
– a prevenire infortuni e dolori post-allenamento. L’aumento della massa muscolare su glutei, core e schiena previene gli infortuni durante la corsa, causati dal peso caricato sulle gambe.
– a non bruciare la massa muscolare e quindi avere un fisico magro, ma vuoto e senza tono. Per evitare di ottenere un risultato così dovete curare l’ alimentazione: non deve essere sbilanciata troppo sui carboidrati e carente di proteine.
Dal momento che sport come la corsa, il trekking o la bici, i miei sport tra le altre cose, sono già attività di fatica e sforzo soprattutto aerobico, le discipline da associare devono aiutare anche a rilassarci oltre che a costruire una massa muscolare solida. Io associo alla corsa il Pilates. lo yoga e l’allenamento funzionale.
Rinforzando anche caviglie e ginocchia si riesce ad avere un migliore appoggio e ad affronatre terreni diversi sui quali correre.
Lo yoga è “un’attività body/mind adatta a migliorare la propria postura, elasticità muscolare, a trasmettere rilassamento psicofisico sfruttando al massimo il proprio potenziale”. La corsa offre sicuramente molti benefici , ma al tempo stesso elimina un pò di elasticità a causa della ripetitività prolungata dello stesso movimento e del poco stretching rischiando così di accusare spesso dolori muscolari. I muscoli sono degli “elastici”, se la loro capacità di allungarsi viene meno con ripetuti allenamenti , potrebbero a lungo andare “rompersi” (strappo, distrazione, lacerazione). Lavorando in maniera sinergica con l’allenamento muscolare, cardiovascolare, e lo yoga, ne deriva una buona capacità cardiocircolatoria, muscoli potenti, ma al tempo stesso elastici. Con muscoli elastici potremmo allungare la falcata ed evitare problemi muscoli/tendinei. Nell’attività dello yoga oltre a mantenere delle posizioni (ASANE) è importante la respirazione, pratica molto utile nei momenti di tensione in gara, dove il respiro si accorcia e la muscolatura diventa tesa.
Un altro allenamento adatto al runner è quello funzionale: ci si riferisce a una serie di esercizi fisici indirizzati verso una funzione da potenziare. Questo allenamento si compone di un certo numero di esercizi a corpo libero che insegnano a gestire il peso corporeo su tutti i piani del movimento, andando a lavorare non sul singolo muscolo ma sulla globalità della massa muscolare. Allo scopo di coinvolgere nell’allenamento funzionale anche muscoli stabilizzatori più piccoli o situati più in profondità, sono utilizzati vari strumenti: ad esempio le Swissball, le pedane propriocettive oppure il TRX (per l’allenamento in sospensione).I benefici dell’allenamento funzionale sono molteplici: raggiungimento dell’equilibrio di tutti i componenti che interagiscono all’interno del proprio corpo che alla lunga può portare alla riduzione degli infortuni che si potrebbero subire e controllo del corpo, miglioramento delle capacità cardiovascolari, il miglioramento dell’agilità e della tonicità del muscolo. Per questo motivo l’allenamento funzionale è adatto a runners e ciclisti che hanno bisogno di perfezionare le proprie capacità di movimento, tonificare la massa muscolare e di conseguenza limitare gli infortuni.
Il pilates, lo yoga e l’allenamento funzionale inoltre donano definizione muscolare. Mentre la corsa, se svolta oltre i limiti, porta a perdere un po’ di tono (come potete vedere osservando i maratoneti), il pilates aiuta a tonificare e ad avere un bel fisico.