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PreRiscaldamento e Riscaldamento per la corsa

Spesso si parla del riscaldamento prima di iniziare a correre. Molti camminano aumentando pian piano il ritmo. Altri partono con una corsa leggera, altri addirittura fanno Yoga. Io faccio così: che ne pensi?

di Riccardo Mares · ·Lettura: 2 minuti
PreRiscaldamento e Riscaldamento per la corsa

Lo sappiamo un po’ tutti ma molto spesso lo ignoriamo: la fase di riscaldamento è fondamentale per la corsa, in realtà per ogni sport (mai visto un riscaldamento pre-partita di rugby?).

Quando però l’età avanza (mannaggia) e magari sei pure un #AlbaRunner il riscaldamento diventa una conditio sine qua non: il rischio di farsi male è davvero molto molto alto.

Appena svegli le condizioni psico-fisiche sono le peggiori: corpo gonfio, muscoli in standby e non parliamo della testa ancora lì che cerca di capire cosa diavolo sia successo e perché non è più appoggiata al tanto amato cuscino.

Personalmente inizio la routine con cose davvero molto molto dolci. Ad esempio:

  • una lenta camminata sul tappetino, cercando una rullata più completa possibile
  • qualche alzata in punta dei piedi
  • qualche micro squat, cercando di abbassarmi sempre un po’ di più, ma ben lontano anche da un mezzo-squat

Alzando il riscaldamento un po’ alla volta, a gambe dritte in piedi, cerco di scendere senza sforzo e di regolare la respirazione in modo profondo: fuori quando scendo, dentro quando risalgo.

Finita questa parte inizio con leggeri esercizi di propriocezione: esercizi misti con una gamba sola (a piedi rigorosamente nudi), dal portare la gamba al petto, a delle oscillazioni lente, … obiettivo è quello di muoversi lenti su una sola gamba e comunque iniziare a riscaldare ogni movimento delle gambe.

Spesso mi metto a ginocchia piegate sul tappetino e inizio a riscaldare la parte superiore, passando da una posizione prona a braccia tese e bacino più vicino al terreno possibile, al portare il bacino sopra ai piedi e la testa in basso.

Dopo qualche ripetizione cerco di fare l’esercizio similare ma senza più appoggiare le ginocchia a terra e spingendo quindi molto di più di braccia addome e lombare.

In base al tempo a disposizione, alla voglia, all’allenamento che seguirà etc… spesso aggiungo dei mini circuiti di plank, addominali, flessioni. A volte li faccio a tempo, con cicli da 30 secondi, a volte contando le ripetizioni o arrivando fino a forzare troppo e cambiare esercizio.

Alla fine questa routine dura 10-15 minuti e mi permette di uscire già pre-riscaldato, con il corpo già più sveglio, e di sopportare anche le stagioni invernali più rigide riducendo l’effetto “schiaffone nel muso” quando esco di casa.

Dimenticavo: ormai è un ritual prima di uscire di fare qualche up-down con i piedi sui primi scalini, dando quindi una sferzatina di calore anche a polpacci e caviglie.

Dunque: tu ti pre-scaldi prima della corsa? Se si come?

ps: ti sei già iscritto al mio canale Telegram “MerlinoxRuns

 

foto Nigel Msipa

 
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Le domande dei lettori

Bruno Z. 25 giugno 2021

Non ho mai fatto preriscaldamento e tantomeno riscaldamento prima di una corsa trail o running, non capisco il motivo di stancarmi prima di fare molti chilometri di corsa a piedi, non è un controsenso? C'è tutto il tempo di riscaldarsi con i chilometri che si fanno.

Pierpaolo

Ciao,credo che dipenda da come parti nell’allenamemto che farai; se esci a fare,per esempio, un lavoro di qualità come le ripetute,credo sia meglio fare del riscaldamento per non partire a fuoco dal nulla del essere “fermi”. Buon pomeriggio

Paolo

Se non ti riscaldi rischi infortuni muscolari, in quanto ini muscoli devono abituarsi progressivamente allo sforzo. Anche a livello cardiovascolare c’è il rischio di non carburare e di sottoporre il sistema a uno sforzo improvviso e poco salutare. Ovvio che il riscaldamento non deve stancare, altrimenti peggiora la prestazione di gara o l’obiettivo dell’allenamento.

Gaburro G.

È molto personale, ogni giorno la nostra postura è leggermente diversa rispetto al giorno prima, con cambiamenti a livello di equilibri di forze , riflessi posturali, risorse idrosalino, emozionali, stati emotivi, tono di base. Io con 2 ernie al disco 8 protrusioni, shisi lombare artrosi lombare e sutura tendine Achille faccio qualche preatletico blando per non mandare in crampo i polpacci causa ernia, poi faccio salire l arousal con tre corsette da 1 minuto. Faccio 3 x 20 km mediamente a sett. Prima delle ernie partivo piano piano .

Riccardo M.

Come hanno già detto i ragazzi la fase di riscaldamento è molto personale e molto dipendente dal tipo di lavoro che si fa. Per via dello stancarsi, hai mai visto il riscaldamento prepartita di rugby? Se devi fare una mezza o una maratona a 3:30 ti scaldi eccome. Se la prendi blanda ci sta scaldarsi durante ma è comunque sempre consigliato almeno un risveglio muscolare

Marco F. 25 giugno 2021

Magari intendevi dei piegamenti sulle braccia nei mini circuiti vero ?

Riccardo M.

Si si flessioni sulle braccia ma volendo anche dei mezzi squat

Fabrizio G. 27 giugno 2021

Grazie mille. Ottime le indicazioni. Cercherò di seguirle

Riccardo M.

Grazie a te

Anna D. 30 giugno 2021

Salve! Quando esco per allenarmi, il primo km cammino è corricchio, giusto per ascoltare il mio corpo

Riccardo M.

Una ottima pratica