Off season: il momento adatto per fare i nostri piccoli grandi cambiamenti che ci consentiranno di far crescere, nella stagione agonistica futura, la nostra performance.
Siamo ancora in off season oppure abbiamo appena iniziato la preparazione?
E’ comunque questo il momento adatto per fare i nostri piccoli grandi cambiamenti che ci consentiranno di far crescere, nella stagione agonistica futura, la nostra performance.
Cambiare la bicicletta o la sua posizione biomeccanica, cambiare coach o solo modello di allenamento, le scarpe da corsa o la tecnica di nuoto, fare potenziamento con pesi o a carico naturale, ecc..
Perché i ritmi saranno sicuramente più lenti, le tensioni muscolari non saranno troppo intense e di conseguenza è più facile e meno rischioso inserire delle novità nella preparazione, nella tecnica esecutiva delle tre discipline o nei materiali.
Quindi anche se il momento di off season dovrebbe essere una fase in cui in realtà non si fa’ attività motoria o si fanno cose alternative rispetto al proprio sport diventa necessario ponderare bene le azioni future del nostro “passatempo sportivo”.
Il corpo, ma forse più la mente, ha bisogno di riposo e nello stesso tempo in questa fase in cui non si ha un programma, si da’ libero sfogo alla fantasia e al recupero.
Ma è proprio nelle fasi di riposo che si possono fare delle valutazioni “strategiche” su cosa cambiare nella propria programmazione, per renderla più divertente o più specifica o anche ambiziosa.
Vediamo due approcci, del momento inziale della stagione, differenti ma entrambi validi: quello del podista e quello del triatleta.
In questa fase abbiamo dovuto fare un’analisi chiara ed efficace della stagione passata: di quello che è andato bene e di cosa dobbiamo migliorare.
Sicuramente se abbiamo avuto un numero di stop eccessivi (lavoro, piccoli infortuni, malattie da raffreddamento) dobbiamo cercare di migliorare quello che gli anglosassoni chiamano “consistency”… cioè la consistenza o meglio la continuità. E’ meglio fare 3 allenamenti a settimana che 2 con il medesimo chilometraggio totale.
In sintesi i consigli che posso dare:
Le variabili e i cambiamenti che può fare un triatleta sono sicuramente di numero maggiore. Forse è proprio per questo motivo che questa disciplina ha un grande appeal, la capacità di essere sempre diversa.
A seguito di un’analisi della stagione passata, speculare al podista, sulle cose andate bene e su quelle da migliorare.
I consigli che posso dare: