Ci sono tre oggetti, di solito ritenuti poco importanti, che in realtà posso far svoltare la nostra esperienza con la corsa. Curiosi?
Quando diciamo outfit da corsa, la prima cosa cui pensate sicuramente sono le scarpe. Non bene! Sono infatti le calze, a diretto contatto con il piede, che dovrebbero avere la priorità. Come sceglierle? Semplice, basta seguire questi consigli:
Il cotone è idrofilo e si impregna di sudore (per non parlare dell’acqua nel caso di pioggia). I filati tecnici sintetici, invece, come poliestere, nylon e lycra sono idrofobi, cioè tengono lontana l’umidità. Tradotto: un calzino tecnico preserva i piedi da vesciche, piaghe, arrossamenti e qualunque problema da sfregamento.
Procuriamoci calzini con tallone e punta rinforzati: sono i punti maggiormente sottoposti a frizioni e tensioni. Occhio solo che le cuciture in questi punti di rinforzo non siano grossolane. Molto meglio i prodotti seamless, ovvero quelle calze che non riportano cuciture ma solo diverse lavorazioni del tessuto nei punti di frizione.
I migliori prodotti hanno lavorazioni elasticizzate che girano attorno al collo del piede e all’arco plantare. Questi dettagli servono a tenere il calzino fermo durante la corsa, evitando che si arrotoli, scivoli in avanti o qualunque altro movimento che possa provocare sfregamenti e arrossamenti fastidiosi.
Un paio di calze di alta qualità presenta sempre una destra e una sinistra, quindi privilegiare quei modelli che prevedono questa differenziazione. E no al taglio dritto, perché potrebbe creare irritazione nella zona dell’ultimo dito.
Tra le new entry più interessanti nel mondo della tecnologia applicata al running ci sono proprio le cuffie a conduzione ossea, un prodotto che permette di ascoltare musica mentre si corre lasciando l’orecchio libero. Si tratta infatti di un prodotto che funziona trasmettendo piccole vibrazioni alle ossa del cranio: in questo modo si può sentire la musica senza isolarsi acusticamente dall’ambiente circostante. Una scelta di sicurezza per poter godere appieno di tutta la carica che la musica può dare ai nostri allenamenti!
Ragazze, prestate attenzione a questo must-have tutto per voi! Durante la corsa, il seno è continuamente sollecitato e si muove. Questo movimento può essere più o meno impattante a seconda della dimensione del seno, della velocità di corsa e di altri parametri biomeccanici. È quindi fondamentale porre la massima attenzione alla scelta del reggiseno sportivo e al supporto che questo può garantire. Un seno piccolo, a dispetto delle apparenze, ha bisogno del medesimo sostegno di un seno prosperoso. Il seno fisiologicamente è composto in gran parte da pelle e legamenti che hanno la funzione di ancorare il tessuto ghiandolare a quello adiposo. Attività sportive come la corsa sono molto impattanti per questi legamenti e, se non adeguatamente sostenuto, il seno può progressivamente perdere tono. Quando si parla di running, scegliere un reggiseno corretto e appositamente pensato è un’azione di rispetto per il nostro corpo. Il bra (così è chiamato il reggiseno dedicato alla corsa) deve avere delle caratteristiche imprescindibili:
La categoria di sostegno (leggera, media o elevata) è una variabile tra le più importanti in ottica di comfort. Il sostegno del bra deve essere scelto in funzione del volume e della taglia del seno, ma anche dell’attività sportiva che prevediamo di svolgere. Quello elevato è solitamente la scelta migliore per il running e per tutte quelle donne che hanno una necessità maggiore di contenimento.
Ciao grazie per questo articolo! MI chiedo perche' il reggiseno deve essere imbottito? non e' meglio uno non ibottito che si datta meglio alla forma del seno? grazie mille Anna
Ciao Anna Rita, dipende spesso dalle dimensioni del seno. L'imbottitura, per quanto leggera, il piú delle volte da un comfort maggiore alla runner, consentendo una maggior aderenza a tutte le curve fisiologiche.