In agosto sicuramente tanti nuotatori o triatleti nuoteranno in acque libere! Ecco cinque suggerimenti per migliorare il tuo allenamento di nuoto in mare.
In questo periodo in molti vedono aria di vacanza, qualche giorno di distacco dalla propria quotidiana realtà per ricaricarsi. Ma come la mettiamo con gli allenamenti di nuoto? Vediamo qualche idea insieme.
Innanzitutto bisogna fare una riflessione e distinzione: ci sono oppure no gare da svolgere a breve, al ritorno dalle vacanze?
Se non siete iscritti a nessuna competizione, allora considerate che qualche giorno di riposo anche dagli allenamenti può servire a recuperare, rigenerarsi, creare un periodo di stacco tra le varie stagioni che giova alla ripartenza sportiva che avverrà al vostro rientro. Lunghi periodi di allenamento senza pause stancano la mente, non solo il corpo!
In questo caso, concedetevi, quando e se ne avete voglia, qualche breve escursione natatoria, ricordando che anche i grandi campioni vanno in vacanza e per qualche giorno diventano quasi “allergici” all’acqua (dal punto di vista natatorio eh).
Altro discorso se parteciperete a delle gare al vostro rientro. In questo caso non si può perdere l’allenamento, occorre mantenere la forma, ciò per cui si é lavorato nelle settimane, mesi precedenti.
Quanto allenarsi?
Durante la vacanza al mare, essendo più liberi del solito ed essendo già sul luogo ideale, potreste sperimentare una tipologia diversa di allenamento che sintetizzo così: poco, fatto bene, ma tutti i giorni.
É sufficiente ricavare 30/40 min quotidianamente da decidere al nuoto in mare, oppure, se avete a disposizione anche la piscina, allora potreste alternare 2 allenamenti al mare con un 1 giorno di allenamento in piscina e via dicendo.
Se tutti i giorni non é possibile, allora cercate di fare almeno 2/3 allenamenti da 1 ora/1 ora e mezzo (in base alla vostra routine settimanale classica).
Quando allenarsi?
La condizione di libertà lavorativa può rappresentare l’occasione per allenarsi nell’orario in cui si svolgeranno le vostre competizioni.
Ad esempio, se dovete affrontare una frazione di nuoto alle 9:00 del mattino, provate ad allenarvi proprio a quell’ora! Abituerete un po’ il corpo e la mente ad essere performante nell’orario in cui dovrà effettivamente esserlo e prenderete confidenza anche con le diverse condizioni dell’ambiente, come ad esempio il sole. Attenzione, come sempre, agli allenamenti negli orari più caldi!
Come allenarsi?
In mare é difficile creare delle sessioni perfette come in piscina ma qualche accortezza e diversificazione si può comunque fare. In tutti questi suggerimenti, ricordate di ricercare i vostri punti di riferimento a terra e in mare e di avere con voi almeno un orologio. Se riuscite ad avere un compagno di allenamento sarebbe perfetto, altrimenti avvisate chi é al mare con voi e nuotate seguendo la costa, non troppo a largo. Il mare é sempre il mare!
Ora qualche idea:
Nelle sessioni di nuoto in mare, ricordate che il tempo e le andature subiscono facilmente degli sbalzi a causa delle possibili condizioni meteo (vento, correnti, temperatura, ecc) e della rotta che si tiene. Ma questo rappresenta un ulteriore utile tassello dell’allenamento e bagaglio di esperienza fondamentale. Vi tornerà sicuramente utile in gara!
Infine una nota di sicurezza: nuotate sempre con la boa di segnalazione.
Buon mare a tutti, allenatevi e riposate però anche un po’ perché anche il recupero fa parte dell’allenamento!