Il mondo del gravel che ti fa conoscere un modo di muoverti slow in mezzo alla natura. Ma se volessimo avvicinarci al gravel competitivo?
Fino a ora abbiamo messo sotto la lente d’ingrandimento la disciplina del gravel (della quale sempre più persone sono innamorate) nella sua forma più ‘easy & slow’. Adesso, con questa nuova stagione di School of Gravel, è arrivato il momento di affrontare la parte più race, parlando anche di come affrontare le gare di gravel.
Ormai sono presenti tantissime e bellissime gare gravel, nel mondo, che diventano anche l’occasione per visitare posti incredibili. Parliamo ad esempio della Rift Gravel Race in Islanda, Unbound Gravel in America… Ma anche l’Italia è ricca di appuntamenti gravel, come il Tuscany Trail, la Granfondo Strade Bianche… Insomma, ormai c’è l’imbarazzo della scelta.
Ma quali sono le differenze tra il gravel ‘tranquillo’, da bikepacking, e il gravel competitivo?
Nel gravel competitivo, la scelta dell’attrezzatura e dei componenti è fondamentale. La bici cambia rispetto al gravel più tranquillo: viene utilizzata una bici con un telaio in carbonio più leggero, componenti del cambio GRX elettronici a 12 velocità con doppia corona, per consentire alte velocità sia in pianura che in discesa. La coroncina piccola anteriore risulta utile anche per affrontare i sentieri più tecnici.
L’allenamento per il gravel competitivo richiede un approccio più intenso rispetto al gravel più tranquillo. Non basta fare un giro in bici per mantenere il ritmo, ma è necessario allenarsi seriamente per andare veloce. L’allenamento si concentrerà su varie aspetti, tra cui l’intensità, il volume e la specificità.
L’alimentazione è un aspetto cruciale per il gravel competitivo. Come nel ciclismo su strada e nel mountain biking, i ciclisti devono nutrirsi in modo adeguato per sostenere gli sforzi. L’alimentazione dovrà fornire energia sufficiente e supportare il recupero.
Per affrontare il gravel competitivo, è necessario cambiare l’approccio mentale. Non si tratta più solo di divertirsi in bici, ma di allenarsi duramente, spingersi al limite e credere nelle proprie capacità.
Nel gravel competitivo, la manutenzione della bici è essenziale. La bici deve essere in perfette condizioni per affrontare le sollecitazioni delle gare, dai cambi di ritmo alle frenate brusche alle alte velocità. È importante controllare regolarmente la bici e farla manutenere da professionisti per garantire che sia sempre pronta per le competizioni.
Le tecniche di guida nel gravel competitivo differiscono da quelle del gravel più tranquillo. È necessario imparare a gestire la bici in modo efficace in circostanze competitive, come quando ci si trova fianco a fianco con gli avversari o si affronta una gara particolarmente intensa, dove gestire le energie.
Partecipare a una gara gravel richiede un’attenta preparazione. Oltre all’allenamento e all’alimentazione, è importante pianificare il settaggio della bici, la pressione delle gomme, il riposo e la strategia di gara. Ma non tutte le gare gravel sono uguali. Alcune sono più adatte ai principianti, mentre altre sono riservate ai ciclisti più esperti. È importante scegliere una gara adatta al proprio livello di preparazione e ai propri interessi.
Di questo e tanto altro parleremo nelle prossime puntate di School of Gravel. Non perdiamoci questa ulteriore opportunità di divertirci!