Simone Tartana Fabbri ci spiega come inserire i token nella forcella e rendere la guida della nostra bici più piacevole.
Oltre ad avere una bici di qualità, è fondamentale saper individuare il nostro set-up giusto per sfruttarla al massimo.
Un aspetto importante è la configurazione della forcella, in modo che garantisca una guida sicura, efficiente e piacevole. Infatti la forcella non deve arrivare al massimo livello di compressione (il ‘fondo corsa’) troppo facilmente: è normale raggiungerlo nel passare un gradone, o in una frenata brusca, ma se questo livello viene raggiunto (o addirittura superato) già da metà corsa, dobbiamo considerare che la forcella possa essere insufficientemente gonfia per il nostro peso. Tuttavia gonfiarla eccessivamente può renderla molto rigida e la guida risulterebbe sgradevole. Per avere un’idea di quale sia la pressione adatta al nostro peso, possiamo consultare le tabelle di indicazione nel fodero all’interno della forca.
Per ottimizzare la regolazione della forcella abbiamo anche un altro strumento: i token. Questo sistema riduce la camera d’aria e permette, a parità di pressione, di mantenere lo stesso lavoro della forcella nella parte iniziale, ma di modificare la parte finale dell’affondamento, evitando il fatidico fondo corsa, che è quello che può causare ribaltamenti. Così otterremo l’effetto di assorbimento dei piccoli urti, ma a metà corsa la forcella sarà molto sostenuta (come se l’avessimo gonfiata, ma senza l’inconveniente della rigidità iniziale).
Occorrente:
Procedimento:
Un piccolo consiglio finale: fare test di diverse configurazioni di pressione e token in tratti molto brevi, che possiamo percorrere in pochi secondi. In questo modo, possiamo massimizzare i test e trovare rapidamente il set up perfetto per noi.
In collaborazione con Beta Utensili e e E-Bike Thok