Solo carbo? Solo proteine? Gel o barrette? Vediamo come integrarsi al meglio nel gravel
L’alimentazione è il motore che ci permette di affrontare ogni avventura in sella alla nostra gravel. Sapere come gestire al meglio l’integrazione nutrizionale può fare la differenza tra una pedalata fluida e una crisi di energia a metà percorso.
Il gravel biking non è solo velocità e resistenza, ma anche una sfida metabolica: lunghi percorsi, dislivelli, terreni misti mettono alla prova il nostro corpo. Una corretta alimentazione aiuta a:
Per affrontare al meglio una lunga pedalata, è fondamentale preparare il corpo con un’alimentazione equilibrata nei giorni precedenti. Tecniche come il carbo loading permettono di aumentare le scorte di glicogeno muscolare, il carburante principale per lo sforzo prolungato.
Consiglio pre-uscita:
Mantenere un equilibrio energetico è essenziale per evitare crisi improvvise.
Prodotti consigliati:
Strategia consigliata: bere a piccoli sorsi ogni 20 minuti e assumere un gel energetico ogni 45 minuti per evitare cali glicemici.
Dopo lo sforzo, il corpo ha bisogno di nutrienti per riparare i muscoli e ripristinare le scorte energetiche.
Soluzioni per il recupero:
Ogni atleta è diverso, e la nutrizione deve essere adattata in base alle proprie esigenze. Come racconta Marco, piccoli accorgimenti possono fare la differenza:
Adattare la propria alimentazione al tipo di uscita è fondamentale per affrontare ogni percorso gravel senza “cotte”. Testare, ascoltare il proprio corpo e trovare il giusto equilibrio sono le chiavi per migliorare la performance e godersi ogni avventura.
Guarda l’episodio completo di School of Gravel con tutti i consigli di Marco Aurelio Fontana e preparati a pedalare con più energia che mai!