Dario Chitti, triathleta e ciclista, ci propone il suo decalogo per il ciclista modello. Manca qualcosa secondo te? Dario ti aspetta nei commenti...
Cari ciclisti o aspiranti tali,
dovete sapere che ogni sport ha il suo regolamento non scritto che si tramanda di generazione in generazione, per essere un ciclista modello.
Il ciclismo in particolare ha un suo severo codice che deve essere imparato, applicato e tramandato appena si decide di salire su una bicicletta.
Ecco 11 punti da imparare se si vuole andare d’accordo con il mondo del ciclismo, avvicinarsi al ciclista modello.
Oltre ad essere un manuale di buona educazione sono regole per la sicurezza personale e altrui che dovrebbero essere già istintivi ne buonsenso comune.
Ogni ciclista e ogni gruppo ha poi le proprie regole più o meno particolari.
Sono curioso di scoprire le vostre per stilare una costituzione ciclistica impeccabile, lasciatemi un commento con la vostra regola aurea.
Impegniamoci a diventare sempre più educati alla guida: che sia in macchina o in bici il rispetto verso tutti coloro che incontriamo è fondamentale. Siamo tutti, automobilisti e ciclisti, soluzione e causa del rischio della circolazione su due ruote!
Sono delle ottime regole.
Semplicemente PERFETTO
❤️
in tempi di COVID suggerirei di non soffiarsi MAI il naso se c'è qualcuno dietro, anche non in scia. Non serve a niente mettersi da un lato (ricordate l'effetto Venturi?).
Suggerirei anche di rispettare i semafori e segnaletica stradale sembra banale ma vedo parecchi ciclisti passare col rosso
Ciao. Sono Flavio. Aggiungerei tra i vari *comandamenti* quello di rispettare maggiormente il codice della strada, in particolare per quanto attiene il viaggiare affiancati in due file parallele quando la larghezza della carreggiata e/o le condizioni del traffico nn lo consentano o addirittura in gruppo alimentando così l'acredine che molti automobilisti hanno nei confronti della categoria, a prescindere. Nn tutti hanno quella multidisciplinalita' di guida (bici, auto, moto, etc.) che aiuterebbe a essere più pazienti nei confronti degli utenti deboli della strada.
Salve,penso di non aggiungere niente,alle vostre regole,sono gia completi cosi e le condivido in pieno.
Condivido tutto da 40 anni che corro in bici ne ho viste tante cose brutte .. comportamenti scorretti ma ricordo di più quelli belli che mi danno la conferma che in bici dobbiamo essere amici a trecento sessanta gradi ciao grazie
Grazie. Tutto molto giusto. Aggiungerei che quando un gruppo forte e veloce sorpassa un ciclista più lento, in gara o no, dovrebbe "allargarsi" a sufficienza in modo da non indurgli la sensazione (e talvolta purtroppo capita anche) di venire buttato fuori strada. Essere più forti e veloci dovrebbe anche significare essere più generosi con chi è più lento ;-)
Sembra banale, ma non lo è: Rispettiamo il codice della strada!
Quando si svolta a sinistra, avvisare le macchine che seguono alzando ( tutto il gruppo, in particolare il primo e l'ultimo) il braccio sinistro. Medesimo suggerimento vale quando si è costretti a spostarsi dal ciglio della strada verso il centro della careggiata ( il gesto classico con la mano destra avvisa il ciclista che ci segue ma non è capito e non è visibile alla macchina che ci segue).
In occasione di pedalate non competitive di gruppo - diciamo di oltre 20-30 elementi che creano una fila di mt. 50 e oltre e ci si trova in strade strette e/o con rettilinei non lunghi con conseguente creazione di fila di macchine, è utile ''spaccare il gruppo'' avvisandolo con segnali acustici preconcordati ( fischietto ); questo per permettere alle auto di trovare lo spazio per rientrare dopo un sorpasso su una distanza più contenuta e che permette loro di identificare in tempo il sopraggiungere di automobili in senso inverso.
Impeccabile c'è poco d'aggiungere
Si tratta di regole e comportamenti che condivido a pieno, tutti noi ciclisti dovremmo averle cucite addosso in modo naturale, aggiungerei il rispetto per gli automobilisti dai quali potremmo averne altrettanto, la strada è di tutti e bisogna condividerla applicando le regole e il rispetto reciproco
Tra le regole ricorderei anche di tenere accesa sempre la luce posteriore e possibilmente uscire in orari un cui c'è poco traffico automobilistico, scegliendo comunque strade secondarie.
Tonino Cappadona Ne aggiungerei in altro. Non soffiarti il naso o sputare quando hai qualcuno a ruota
Condivido
Tutto vero.. Semplici, ma regole importanti..
CONDIVIDO OVVIAMENTE IL TUTTO, AGGIUNGO PERO' CHE TROPPO SPESSO VEDO CICLISTI SENZA I DISPOSITIVI DI ILLUMINAZIONE FISSI O LAMPEGGIANTI CHE SONO MOLTO UTILI A QUALSIASI ORA PER FARSI VEDERE. CAPITA DI VEDERE CICLISTI CON BICI DA OLTRE 5-6 MILA EURO, RUOTE COSTOSISSIME ECC ECC, E POI SI TRALASCIA DI METTERE SUL CANNOTTO SELLA UNA LUCE A LED DEL VALORE DI 15 - 20 EURO CHE POTREBBE SALVARE LA VITA
Bello, lo dovrebbero allegate alle varie tessere FCI, ACSI ecc. ecc
Direi che la frase "Obbligatorio fare la foto e pubblicarla sui social ogni volta che ci si ferma." è pessima per chi fa sport veramente per allenarsi e non per farsi vedere...
1ª regola . Non viaggiare appaiati ma in fila indiana per evitare disgrazie ed insulti da parte di motociclisti e autisti .