Pietro Dutto, ex atleta, oggi allenatore del gruppo sportivo Fiamme Oro di Biathlon e maestro di sci di fondo, ci porta alla coperta di questo sport in ascesa
Vi svelo qualche curiosità.
Partiamo dalle basi: si tratta di un’attività fisica molto completa, a 360 gradi; come valore aggiunto permette di immergersi in paesaggi invernali mozzafiato e godere del loro splendore, sciare in mezzo alla natura e ottenere benefici a livello fisico.
Complice la pandemia che ci sta colpendo, lo sci di fondo sta coinvolgendo ed interessando molte più persone, sicuramente grazie al fatto che si può garantire il distanziamento sociale in modo naturale, si azzerano le code ed i tempi di attesa dello sci da discesa, le scarpe sono comode e le attrezzature leggere, il rischio di infortuni è basso ed i benefici dell’allenamento sono garantiti.
Tutto questo a costi ridotti.
Chi avesse già dimestichezza con il pattinaggio su ghiaccio o in-line o l’hockey può trovare più affinità con lo skating, (l’altra tecnica possibile) detto anche, non a caso, passo pattinato. In questo caso, si esce dai binari, si divaricano le punte e si scivola sul fondo privo di tracce.
Per iniziare è consigliabile, direi fondamentale, affidarsi ad un maestro della Scuola Italiana di Sci, ma non preoccupatevi, per gente sportiva come noi, abituata a tanto allenamento, basterà poco tempo per capire i concetti base e imparare i movimenti, divertendoci e allenandoci nel modo giusto.
Come già anticipato, i benefici sono innumerevoli sia dal punto di vista mentale che da quello fisico, derivanti dal suo mix di fatica e tecnica. Il movimento elegante e bilanciato dello sci nordico attiva tutto il corpo, rappresentando un esercizio perfetto per stimolare il corretto funzionamento dei sistemi muscolo-scheletrico, cardio-vascolare e respiratorio.
Scendo più nello specifico :
Lo sci di fondo è sempre stato considerato e praticato da grandi campioni. Nel ciclismo, per esempio, durante i periodi invernali, il pluricampione del mondo biker Nino Shurter e in generale i biker svizzeri, facilitati da un territorio perfetto e idoneo a questo sport lo usano come cross training.
In Italia ho passato tante mattinate sulle piste con Matteo Trentin, per distrarsi dalle due ruote e allenarsi comunque; anche Pinot, Pogacar e alcuni atleti della Bora-Hansgrohe sono soliti postare sui social allenamenti con gli sci stretti.
Skating un ottimo allenamento per noi runners Ho fatto cinque maratone Dobbiaco - Cortina in uno scenario favoloso.....provatelo è uno sport eccezzionale
Quando mi avvicinai a questo sport oltre 20 anni fa in Norvegia fu un vero trauma, venendo dallo sci alpino. Nonostante la fatica iniziale, non l'ho piu' abbandonato e da allora , per me e' lo sport in assoluto piu' completo che possa esistere. Per chi pratica qualsiasi sport , a mio parere e' importante sapere che non esiste attivita' fisica di pari livello. Un saluto a tutti.