Ecco la seconda puntata della rubrica focalizzata sulla tecnica di corsa gestita da Roberto Vanin, il metodo focalizzato dall'alto verso il basso.
Se sarete riusciti a percepire questa dinamica del passo di corsa, potrete ora, trasferirla su tratti più veloci come dei semplici allunghi sull’erba. Tratti da 50-60 metri cercando di riprodurre le sensazioni che avete provato nella corsa lenta.
Ognuno di questi esercizi, e di quelli che presenterò nei prossimi interventi, si rifarà al concetto di correlazione, sarà quindi collegato dal punto di vista biomeccanico e dinamico alla corsa.
Eviterò esercitazioni che non abbiano connessione diretta con la corretta meccanica di corsa, che possano risultare inutili o addirittura dannosi dal punto di vista tecnico e della prevenzione degli infortuni.
Se correremo bene, anche la parte superiore del corpo assumerà un atteggiamento favorevole. Certo, l’attenzione al busto rilassato e ad un movimento degli arti superiori coordinati con quelli inferiori non farà che favorire l’assetto corporeo nel suo complesso.
Lo skip è l’esercizio tecnico per eccellenza, quello attraverso cui più facilmente potremo concentrarci sulla fase discendente del piede trasferendo sulla corsa molteplici influssi positivi. Spesso, trattandosi di una sorta di corsa a ginocchia alte, lo skip viene eseguito sollevando le stesse; anche in questo caso cercheremo, invece, di porre l’attenzione sulla discesa, su un “contatto” deciso al suolo così da riuscire più facilmente a mantenere il bacino alto grazie ad un’esecuzione più elastica e reattiva.
Eserciteremo inizialmente lo skip sul posto, con una quota delle ginocchia non eccessiva (sotto il livello dell’anca) così da porre più agevolmente l’attenzione sulla fase discendente (Video n.1). Saprete di essere sulla via giusta se sentirete al suolo un suono secco, non “strisciato”, con appoggio di avampiede. Lo skip troppo “leggero”, senza rumore al suolo, non si può ritenere efficace.
https://www.youtube.com/watch?v=UK70MUSUySw
Solo quando percepirete di aver acquisito una buona padronanza esecutiva potrete effettuarlo in avanzamento su tratti che variano dai 10mt ai 30mt per 6-8 volte intervallate dal dovuto recupero (Video n. 2) Successivamente sarete in grado di eseguire lo skip anche partendo da una quota superiore del ginocchio. Consiglio l’esecuzione in una situazione di freschezza, quindi ad inizio seduta o inserito in un allenamento dedicato alla tecnica di corsa e al potenziamento muscolare.
L’efficacia dell’esercizio non si esprimerà solamente come riflesso positivo sulla tecnica di corsa, ma anche sul rafforzamento dei muscoli del piede e della caviglia e, aspetto non secondario, sulla muscolatura addominale e lombare tanto importante per fornire stabilità al bacino.
Consiglio sempre la gradualità, in modo da non perdere di vista i concetti esecutivi fondamentali: la discesa al suolo e la verticalità della gamba propriamente detta.
Per quanto riguarda il potenziamento muscolare, vi propongo un esercizio che coinvolge nel loro complesso gli arti inferiori, dai piedi fino ai glutei, così come avviene nel passo di corsa. Si tratta della divaricata sagittale che potremo eseguire secondo diverse varianti e in ordine di difficoltà: in avanzamento, sul posto, con e senza stacco dal suolo. (Video 3, 4, 5, 6).
https://www.youtube.com/watch?v=HP2xmIoz8vs
https://www.youtube.com/watch?v=QzwiNvqRL7s
Non mi soffermerò sulla descrizione di questi esercizi già ben evidenziata dai video proposti. Cercate di riprodurre correttamente gli angoli di ginocchia e caviglie e l’atteggiamento del busto aumentando il dinamismo con il migliorare della vostra padronanza.
https://www.youtube.com/watch?v=kk9KKkoIGEs
Partendo da poche ripetizioni, potrete giungere ad effettuare 10-12 movimenti per esercizio anche per 2 serie ciascuno a termine seduta o in un allenamento dedicato alla tecnica di corsa e al potenziamento.
Gli esercizi sono presentati secondo alcune varianti esecutive dal punto di vista dell’utilizzo degli arti inferiori e superiori ma anche dal punto di vista del dinamismo.
https://www.youtube.com/watch?v=BjWujDkfNbo
Diversificare, non solo, miscelare alcune varianti all’interno dello stesso esercizio, tecnico o di potenziamento che sia, non potrà che migliorare la vostra coordinazione con indubbie ripercussioni positive sulla corsa. Questo sarà uno dei temi del prossimo appuntamento.
Diplomato in Educazione fisica presso I.S.E.F. di Padova, personal trainer, preparatore atletico, allenatore specialista in atletica leggera, ginnastica posturale.
Ottimo articolo Roberto. Chiaro e professionale.
Esercizi già conosciuti, ma col tempo si disimpara a farli .... buona lezione per un ripasso generale e che fa tornare la voglia di rimettersi a fare esercizi del generis. Grazie Roberto
S, Massimiliano. Considera che nelle dimostrazioni si è ricercata soprattutto la modalità esecutiva il più vicino possibile alla correttezza. Nel tempo, migliorata la padronanza esecutiva, si dovranno ricercare aumento dell'intensità e varietà così da percepirne la reale efficacia. Ne parlerò nel mio prossimo intervento. Non perdetevelo.
ottimo, saranno sicuramente un mio tornento
Di grande utilità come spesso mi capita di vedere su questo canale. L'inserimento dei video esemplificativi rende l'articolo chiaro e completo. Proverò le tecniche già stasera.
ottimi esercizi
Grazie per l'articolo e i suggerimenti. Concordo con chi prima di me ha scritto che dei video aiutano molto a capire come eseguire l'esercizio. Grazie! Elena
Molto utili e ben spiegati. Grazie
Trovo la spiegazione è i video di preparazione alla corsa molto interessanti proverò a mettere in pratica tutto molto chiaro
Molto interessante devo eseguirlo grazie
Interessante Esercizi molto simili nella preparazione tecnica delle arti marziali
Ottimo, Simonetta. Sono felice di verificare l'interdisciplinarietà di questi esercizi.
Il post mi è piaciuto molto, eseguo sempre degli esercizi prima della corsa vera e propria e cerco sempre nuovi suggerimenti!! Grazie e complimenti!
Roberto Vanin è un numero uno!
Ciao Mirco. Felice di risentirti e grazie
Molto interessante
Grande professionalità di Roberto ottimi esercizi
Devo dire che il video e le sue delucidazioni sono molto chiari ed interessanti. Seguirò senz'altro questi consigli grazie!
Molto utili questi consigli vedrò di eseguirli da adesso in poi
ottimo grazie
Ma sono esercizi di preparazione alla corsa, quindi da eseguire prima e per quanto tempo?
Gli esercizi tecnici, mi riferisco allo skip in questo caso, andrebbero eseguiti in condizione di freschezza, quindi, ad inizio seduta o in una seduta dedicata, magari accoppiati a quelli di potenziamento. Questi ultimi, se inseriti in una seduta di corsa, meglio alla fine. Eseguili fino a che senti che riesci ad essere efficace, smetti all'insorgere della stanchezza. Un lavoro resistente con questi esercizi farebbe perdere l'obiettivo allenante. Meglio pochi ma ben eseguiti e intensi. Preferibile eseguirli due volte la settimana in condizioni di efficienza che una volta con quantità eccessive. Nel tempo imparerai a conoscerti. Nei prossimi interventi ne proporrò altri così da fornire anche una certa varietà. Grazie.
Ottimi consigli per un podista amatoriale che arriva da tutt’altro sport come me ...solo che ho perso la prima parte se è possibile ma la potete inoltrare di nuovo grazie
ciao Francesco, lo trovi linkato all'inizio del contenuto stesso o basta imposti la ricerca sul il nome dell'autore Roberto Vanin. https://channel.endu.net/dallalto-verso-il-basso/
Una volta li facevo ad ogni seduta di allenamento poi sempre meno ora non li faccio più però ora si ritorna a farli non so se li farò così bene però ci proverò
Bellissimo grazie
Molto interessante : principi basilari descritti con estrema chiarezza
Ottimi. Devo farli per migliorare la mia corsa. Grazie e buon lavoro !!!