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Colazione prima di correre al mattino: sì o no?

Andare a correre al mattino, specie per chi ha la fortuna di vivere in campagna o anche solo vicino a un parco in città è una delle cose più sane e anche più belle per iniziare la giornata con il piede giusto

di Redazione · ·Lettura: 2 minuti
Colazione prima di correre al mattino: sì o no?

L’aspetto più importante dopo la sveglia è capire se fare colazione prima di correre al mattino oppure no.

Ci sono diverse correnti di pensiero: c’è chi sostiene che per dimagrire e “bruciare grassi” non si deve fare colazione; ma è anche vero che fare jogging a digiuno comporta il rischio di rimanere senza energia durante la corsa.

Quindi cosa facciamo? Colazione prima di correre al mattino: sì o no?

Sicuramente per poter fare dell’attività fisica il nostro corpo ha bisogno di energia altrimenti la prestazione cala drammaticamente ed è facile andare incontro a spiacevoli infortuni, quindi pensare di fare attività fisica a stomaco vuoto non va (quasi) mai bene. Il corpo ha necessità del corretto carburante per evitare di andare in riserva o, peggio ancora, di andare ad usare la benzina sbagliata: se non trova i carboidrati e i grassi, usa le proteine, depotenziando i muscoli… Non una grande idea

Se si va a correre dopo una mezz’oretta dalla sveglia, non possiamo però neanche caricare troppo lo stomaco altrimenti si rischia di non digerire bene, sentirsi appesantiti e avvertire nausea: la soluzione ideale è fare il carico di carboidrati la sera prima, a cena, con delle patate o del riso per esempio, sempre affiancati da abbondanti verdure, meglio crude e di stagione evitando quindi la colazione prima di correre. Nella mezz’ora prima di iniziare la corsa si possono utilizzare dei carboidrati semplici, un pezzo di cioccolato fondente o della frutta secca o una fetta biscottata con del miele. Questo ci permette di avere dell’energia pronta da utilizzare nella prima parte della corsa. Poi, in base alla durata ed all’intensità della corsa, il corpo andrà a prendere l’energia dai carboidrati immagazzinati la sera prima e, oltre la mezz’ora, dai grassi immagazzinati.

Appena rientriamo dalla nostra corsa intensa, tuttavia, dobbiamo fare una colazione di tutto rispetto.

L’ideale sarebbe una colazione salata, a base di proteine e qualche carboidrato in modo da andare a dare una mano ai muscoli a rigenerarsi e a reintegrare le riserve energetiche. Una spremuta di arance appena fatta con un panino integrale con degli affettati magri (bresaola o prosciutto crudo sgrassato) o con una frittatina di verdure può fare al caso nostro.

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Le domande dei lettori

Alex 9 aprile 2019

Carboidrati semplici = cioccolato fondente o frutta secca???

Armando 9 aprile 2019

Utile per avere alternative al digiuno e per limitare gli alimenti sbagliati

Silvia 23 marzo 2021

La corsa a digiuno non è forse utile per allenare la potenza lipidica?!

Veronica S.

Stimola il metabolismo dei grassi se fatto nel modo giusto: ovvero se si è rimasti a digiuno dai carboidrati già dalla sera prima.

Pietro D. 14 giugno 2021

Grazie per i preziosi consigli, più o meno una conferme rispetto a quanto già metto in pratica come AlbaRunner ☺️... integrerò con gli altri vostri suggerimenti ‍♂️

Nadia 3 settembre 2021

Grazie Molto utile .

Luigi 7 gennaio 2022

Salve, oggi sono andato a correre, ho fatto 1 km in 3'23"; ho fatto una colazione abbondante con yogurt greco 0 grassi e 40 grammi di cereali fitness al cioccolato e ho aspettato 2 ore prima di andare a correre. Il punto è che dopo aver fatto il km sono dovuto correre in bagno a vomitare. Qualcuno mo può spiegare il motivo? Teoricamente in 2 ore la digestione non sarebbe dovuta già finire?