Il movimento delle gambe è fondamentale nel nuoto a dorso perché serve a stabilizzare la nuotata. Una buona azione delle gambe rende più fluido il movimento in acqua. Ecco quali sono gli esercizi consigliati da Luca Sacchi.
Dopo aver parlato delle basi del nuoto a dorso e degli errori da NON commettere, con il video di oggi approfondiamo lo studio di questo stile esplorando la gambata.
Quali sono le funzioni della gambata a dorso?
Bisogna creare equilibrio tra queste due funzioni, cercando di essere propulsivi ma nello stesso tempo non perdere la stabilità. Abbiamo accennato all’oscillazione delle spalle: il bacino segue di conseguenza e anzi deve assecondare il movimento. È qui che entra in gioco la gambata come stabilizzatrice.
Nella gambata è fondamentale sentire l’acqua sul collo del piede, che è il terminale naturale dell’azione. Bisogna infatti spingere l’acqua con la punta del piede, con un movimento simile a una pennellata (in tutto ciò la caviglia deve rimanere morbida). Per aumentare questa sensibilità possiamo esercitarci nuotando con le pinne. Le ginocchia devono essere morbide ma non devono piegarsi (la gambata infatti parte dal bacino, non dalle ginocchia).
Quali esercizi fare per migliorare la gambata?
Abbiamo quasi completato l’approfondimento dello stile a dorso. Manca solo la virata e Luca ce ne parlerà nella prossima puntata.
In collaborazione con Volkswagen Multivan
Bravo
Ottimo consiglio. Grazie Luca