A chi non è capitato di bere involontariamente, gareggiando o allenandoti per il nuoto in acque libere? In quel momento un dubbio tremendo ti assale: l'acqua sarà inquinata? Mi sto avvelenando?
Oggi c’è un modo per sapere (in anticipo!) la balneabilità dell’acqua in cui stiamo andando a nuotare.
Per conoscere lo stato di balneabilità delle acque di mare e laghi, è disponibile un utilissimo servizio, il Portale Acque sul sito del Ministero della Salute (http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/mappa.do)
Vediamo insieme come utilizzarlo per conoscere la valutazione della qualità dell’acqua, espressa sulla base dei prelievi eseguiti periodicamente, di solito con cadenza mensile.
Nel campo di ricerca in alto a sinistra, inserisci il nome della località che vuoi cercare. Man mano che digiti il nome, compariranno i comuni tra cui scegliere:
La mappa farà zoom automaticamente sulla zona della località che hai cercato. Dove vedi le aree colorate, sono disponibili i dati della qualità dell’acqua.
Saranno visualizzate anche delle icone a forma di omino che nuota. Facendo clic sull’icona, si aprirà una finestra con il giudizio sulla qualità dell’acqua, e con un grafico che rappresenta l’andamento nel tempo della concentrazione degli inquinanti batterici: Enterococchi (in blu) ed Eschirichia coli (in verde). Più bassa è la concentrazione, e quindi la curva, migliore è la qualità dell’acqua.
Sul grafico sono visualizzate anche, con delle linee orizzontali tratteggiate, i valori limite dei parametri microbiologici. Il superamento di tali limiti determina il divieto di balneazione.
Puoi anche consultare le analisi della stagione precedente, le date ed i risultati dei prelievi ed eventuali criticità della stagione attuale.
Insomma, uno strumento completo, di facile consultazione e decisamente utile per chi ama nuotare in acque libere!