il nuoto libero per definizione è "libero", non per questo privo di regole di convivenza con i compagni di corsia e di vasca. In questo breve articolo trovate 10 regole utili per i neofiti o per chi non ha molta confidenza con l'ambiente della piscina.
Il nuoto libero per definizione è “libero”, ma non per questo provo di regole di coesistenza con i compagni di corsia e di vasca. Purtroppo non sempre i bagnini hanno potere o volontà di far rispettare questi minimi accorgimenti così ci si ritrova a nuotare in una bolgia infernale, finendo il nostro allenamento più nervosi di quando si è entrati in vasca.
Creando il decalogo ci siamo ritrovati a dover aggiungere ulteriori punti rispetto a quelli inizialmente segnati, magari un paio comici, situazioni che da frequentatori abituali sappiamo essere tanto divertenti quanto fastidiose
… Attendiamo nei commenti ulteriori regole o atteggiamenti fastidiosi che voleste segnalare!
bravi il sapere evita spiacevoli equivoci
Nella mia esperienza, purtroppo, il primo punto spesso è ignorato. Non solo molti, forse la maggior parte, non fanno la doccia prima di entrare in acqua, ma fanno di tutto per evitare la "vasca lava-piedi"!!! , che siano allergici all'acqua? No, stanno andando in piscina :-)
Ciao, tutte situazioni che rivivo frequentemente. Trovare la corsia più adatta al proprio ritmo non è facile specie se quelle disponibili sono poche (2/3). Personalmente vieterei il sorpasso!!!
Il sorpasso non sarebbe necessario se ci fosse maggiore educazione nella scelta della corsia, se i bagnini potessero chiedere lo spostamento di corsia chi non sia in quella adatta. Un po' di consapevolezza aiuterebbe la pacifica convivenza a diversi ritmi.
come fare la doccia senza sprechi inutili: 10/20 secondi per bagnarsi a doccia chiusa ci si insapona poi basta 1 minuto per il risciacquo (2/3 minuti per chi ha capelli lunghi e crespi). Tutto qui.Vorrei che queste semplici regole diventassero norme di buon comportamento per tutti vedo gente che sotto la doccia ci stà anche 20 minuti ..nemmeno fosse un bagno salutare!
Bello si
Il punto 6, più che come punto di riferimento, è che se uno nuota a dorso o a rana, da parecchio fastidio (e potrebbe far male) trovarsi la corsia nelle mani o tirarci un calcio coi piedi. :) E poi sì: un occhio alla velocità dei compagni di corsia e pensarci prima di ripartire o come si viene raggiunti potrebbe aiutare tutti a nuotare meglio. Aspettare 3s e lasciar passare qualcuno non è la fine del mondo, piuttosto che costringere chi ci segue a nuotare alternato o fare gambe perché si è troppo lenti