Con oltre un milione di persone che nuotano regolarmente per diletto o per professione ogni anno, ci sono alcuni infortuni ricorrenti che accompagnano questo sport.
Anche se il nuoto non genera problemi come in altri sport ad alto impatto, anzi come abbiamo detto più volte nuotare fa bene, esistono alcuni infortuni più frequenti nel nuoto su cui si può lavorare in modo preventivo.
La scarsa tecnica e il sovrallenamento sono le principali cause delle lesioni più comuni nel nuoto.
Questo è uno dei problemi più comuni quando si parla di nuoto. Generalmente si tratta di un infortunio ripetitivo, il più delle volte dovuto a una scarsa meccanica della bracciata. Questa tipologia di lesione è caratterizzata da un’infiammazione che si manifesta con un dolore acuto alla spalla che tende ad accentuarsi ulteriormente nella fase di distensione del braccio.
TRATTAMENTI:
PREVENZIONE:
Tra i 4 infortuni più frequenti nel nuoto ci sono le lesioni lombari. Dolore nella parte bassa della schiena, rigidità e gonfiore di solito accompagnano questo problema. Anche questo infortunio è spesso riconducibile all’assetto in acqua oppure ad una cattiva gestione dei movimenti.
TRATTAMENTI:
PREVENZIONE:
Si tratta di un dolore sul lato interno del ginocchio, anche questo causato da una scarsa tecnica oppure un movimento ripetitivo errato, non corretto in tempo dall’allenatore. I dolore tende a farsi sentire durante la calciata ed a volte può persino far gonfiare il ginocchio al termine della sessione di allenamento.
TRATTAMENTI:
PREVENZIONE:
La posizione della testa richiesta durante il nuoto può causare una serie di problemi sia per gli amatori che per gli agonisti in egual misura. Sia che tu stia sollevando la testa fuori dall’acqua, sia che tu la stia ruotando perfettamente di lato per prendere fiato, questi movimenti ripetitivi possono portare a dolore cronico.
TRATTAMENTI:
PREVENZIONE: