Cinque itinerari facili per camminare e immergersi nel verde brillante dei boschi Trentini e assaporare un inizio d'estate.
La primavera e l’estate in Trentino offrono un’esperienza di trekking indimenticabile: i fiori sbocciano, le giornate si allungano e le temperature sono ideali per esplorare la natura. Ecco alcuni itinerari imperdibili per godere a pieno delle bellezze naturali del Trentino durante queste stagioni.
Dalla semplice escursione attorno al lago per tutta la famiglia (con tanto di pic nic) all’itinerario di 10 km un po’ più azzardato. Scopri, a piedi, le bellezze del Trentino.
Situato nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, il Lago di Tovel è noto per la sua bellezza mozzafiato e le sue acque cristalline. In primavera e in estate, il lago è circondato da un verde rigoglioso che rende il paesaggio ancora più incantevole. Fino agli anni ’60, questo lago si tingeva di rosso per la fioritura di un’alga, fenomeno che purtroppo non si ripete più ma lascia in ogni caso il lago nel suo splendido fascino. L’itinerario è lungo poco più di 4 km ed è adattissimo ai più piccoli dato che il dislivello di 185 m non li impegnerà più di tanto.
Dettagli del percorso:
Consigli: Portare con sé un picnic per godere di una pausa rilassante sulle rive del lago. Le acque del lago sono fredde ma cristalline, perfette per rinfrescarsi i piedi. Non dimenticare la macchina fotografica per catturare il magnifico paesaggio.
Un panorama totalmente diverso si potrà godere in uno dei percorsi rievocativi della Grande Guerra, la Forra del Lupo o Wolfsschlucht, un giro di circa 7 km per 420 m di dislivello che ci porta in trincee e gole, territori della nuova guerra di posizione che cambiò il mondo. Il giro della Forra del Lupo ha una media difficoltà, medio impegno fisico, e come anticipato, un grande impatto emozionale e paesaggistico.
Dettagli del percorso:
Consigli: indossare un caschetto da alpinismo per sicurezza, soprattutto nel transito tra le pareti rocciose per rischio caduta sassi. Portare una torcia per esplorare meglio le trincee. Una guida storica può arricchire l’esperienza fornendo contesto e dettagli sui siti storici.
In primavera ed estate, il sentiero è adornato da fioriture colorate e offre un’esperienza rinfrescante. Saliamo a quota 1529 di Malga Stablosolo per il Giro delle Cascate di Saent, in val di Rabbi, da cui partiremo per andare a quota 1758 del Doss de La Cros. La passeggiata di circa 3 ore sarà prevalentemente su scalinata così da rendere i 200 metri di dislivello fruibile a tutti, bambini inclusi. Per i più allenati si aggiunge all’anello il passaggio al Rifugio Dorigoni allungando il cammino a 5 ore, per compiere 10 km e 960 m di dislivello.
Consigli: portare con sé acqua e spuntini. Per le persone più allenate, l’estensione fino al Rifugio Dorigoni aggiunge una sfida gratificante e panorami ancora più spettacolari. Non dimenticare una giacca impermeabile, poiché l’area intorno alle cascate è umida.
Cambiamo bosco: faggi, abeti e pini è la flora in cui ci immergeremo con la Passeggiata al Belvedere del Dos Paion sul Monte Corona, potremo fermarci in cima al belvedere di ‘Dos Paion’ a godere della Val di Cembra e le sagome delle montagne del Lagorai e della parte est del Trentino, 6 km di passeggiata e solo 300 metri di dislivello, incrociando i resti del Castello della Rosa, in località Giovo.
Dettagli del percorso:
Consigli: portare una macchina fotografica per catturare i panorami e godere di una sosta al belvedere per ammirare il paesaggio. Portare con sé acqua e uno snack leggero. I resti del Castello della Rosa sono un ottimo punto per una sosta storica e culturale.
Chiudiamo la proposta con una passeggiata in quota, in Val di Fumo, partendo dai 1798 m della diga di Bissina. La Val di Fumo è una delle valli più belle del Trentino, con paesaggi mozzafiato caratterizzati da prati verdi, rocce bianche e grigie e il bacino artificiale della diga di Bissina.
Dettagli del percorso:
Consigli: La prima parte del percorso è percorribile in mountain bike, rendendo più agevole l’accesso al cuore del sentiero. Portare con sé acqua, spuntini e una giacca a vento leggera per proteggersi dalle brezze alpine. La Malga Breguzzo è un ottimo punto per una sosta e offre riparo.
La primavera e l’estate sono le stagioni perfette per esplorare i sentieri del Trentino, grazie alle temperature miti e alla natura in piena fioritura. Questi itinerari offrono una varietà di esperienze, dal relax in riva ai laghi all’avventura storica tra le trincee della Grande Guerra. Prepariamo zaino, scarpe da trekking e scopriamo la bellezza senza pari del Trentino.
Altri interessanti spunti li troveremo collegandoci al sito ufficiale del turismo trentino. www.visittrentino.info
Credits: @visittrentino
si molto bello pero'bisogna avere il tempo x andare che in questo momento non ho .(se avete percorsi anche in mtb gradirei grazie
A breve aggiungeremo itinerari in bcc, sul sito di https://www.visittrentino.info/it troverai ogni possibile soluzione di svago, c'è l'imbarazzo della scelta!
Bellissimo, grazie, molto ben descritto, li proverò!