Scopri come sci e snowboard possano andare oltre la performance e diventare strumenti di crescita, relazione e fiducia. Un racconto sulla montagna come spazio davvero accessibile, capace di accogliere persone, storie e futuro dello sport.
Il Collegio Maestri di Sci della Lombardia e AMSI Lombardia, con il supporto di Regione Lombardia, hanno lanciato un ciclo di talk digital, anche in vista dei Giochi Paralimpici Invernali di MIlano-Cortina 2026, dedicati a promuovere uno sci inclusivo, accessibile e sicuro. Il primo appuntamento, “Disabilità e sport sulla neve – La montagna che accoglie”, è stato un momento ricco di contenuti, testimonianze e spunti per cambiare il nostro sguardo sul mondo della neve.
INSERIRE LOGHI AMSI, COLLEGIO DEI MAESTRI, REGIONE LOMBARDIA
Moderato con tono chiaro e coinvolgente, il talk ha ospitato figure altamente qualificate e profondamente coinvolte nel tema, tra cui:
Il talk si è aperto con un focus profondo sul significato di disabilità, grazie all’intervento di Francesca Andretta. Non una definizione unica, ma una costellazione di condizioni fisiche, cognitive, relazionali e sensoriali che raccontano persone con bisogni e risorse differenti. Il messaggio è chiaro: il maestro di sci deve imparare a conoscere l’individuo, non l’etichetta. Solo così l’esperienza sulla neve può diventare autentica, personalizzata, trasformativa.
Oltre alla dimensione fisica (rampe, ausili, impianti accessibili), è emersa con forza la necessità di un’accessibilità emotiva e relazionale. Il maestro deve accogliere con empatia, ascolto e competenza. La montagna può spaventare, soprattutto per chi ha fragilità cognitive, ma può anche curare: è un luogo di libertà, autonomia e fiducia reciproca.
In questo contesto, la Regione Lombardia, AMSI e Collegio stanno lavorando a linee guida sempre più dettagliate su comunicazione, accesso agli impianti, dotazioni ausiliarie e percorsi informativi.
Scopri come i maestri di sci rendono la montagna accessibile a tutti: RIVEDI IL TALK QUI
Claudia Ferrari ha raccontato l’evoluzione dei corsi di specializzazione per maestri, attivi in Lombardia da oltre 35 anni. Ad oggi, oltre il 95% delle scuole di sci lombarde ha almeno un maestro specializzato nell’insegnamento alle persone con disabilità. Una formazione tecnico-relazionale che rende questi professionisti punti di riferimento unici a livello nazionale.
Lo ha ribadito anche Marco Zanotti, che ha illustrato con passione le tecniche, gli ausili e le classificazioni internazionali (FIS, S3, standing, sitting) utilizzate per coinvolgere atleti con disabilità fisiche, sensoriali o motorie. Dai monosci ai dualski, passando per guide, megafoni e radioline Bluetooth, l’attrezzatura oggi disponibile è ampia e sempre più efficace.
Come ricordato da tutti i relatori, la comunicazione è essenziale. Le famiglie spesso non sanno a chi rivolgersi. Ma oggi esistono canali chiari: i siti delle scuole di sci, il Collegio Maestri di Sci della Lombardia, AMSI Lombardia e le associazioni di riferimento sono pronti a offrire supporto, informazioni e orientamento.
“Lo sci, lo snowboard, il fondo sono accessibili a tutti. I maestri ci sono, si sono formati, e sono pronti ad accogliere chiunque desideri vivere la magia della montagna.” – Gloria Carletti, Presidente Collegio Maestri di Sci della Lombardia
“La montagna è di tutti. E il nostro lavoro è proprio quello di renderla tale.” – Mauro Lazzarini, Presidente AMSI Lombardia
Rivedi ora l’intero talk “La montagna che accoglie” e lasciati ispirare: GUARDA IL VIDEO COMPLETO